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Calanchi, chiese, giardini: in tanti alle visite nella Giornata Fai d’autunno

Circa 7000 visitatori in tutta la regione domenica 15 ottobre

L’Italia è ricca di luoghi meravigliosi, spesso dimenticati dietro un portone. Per questo, il Fondo ambiente italiano (FAI) dedica, in autunno e in primavera, una giornata da vivere nei territori e nelle piazze, restituendo agli italiani le chiavi di un patrimonio che appartiene loro. E in tanti, domenica scorsa, hanno aderito all’invito alla Giornata FAI d’autunno, che ha coinvolto 35 luoghi  d’interesse dove sono stati organizzati itinerari (aperti a tutti o esclusivamente agli iscritti),  per scoprire l'arte, la cultura e la storia d'Italia. 

Molto apprezzata la proposta dalla delegazione Fai di Chieti, con le visite a Casalincontrada delle Case di Terra e dei suggestivi calanchi, visite a cura degli Apprendisti Ciceroni Fai, dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Galiani - de Sterlich" di Chieti e dei Volontari Fai. Circa 500 le presenze, così come 500 visitatori hanno scelto il percorso proposto dalla delegazione di Lanciano “La ricerca dell'Infinito: tra canto e architettura”,  coinvolgendo la chiesa di San Biagio e la Torre di San Giovanni.

In provincia di Chieti, ancora, la delegazione Fai di Vasto, ha proposto l’itinerario “storico - archeologico nel centro storico”, percorso che ha toccato la chiesa della Ss. Trinità, il mosaico policromo, il semipogeo del Convento della Madonna del Carmine e le Terme Romane, coinvolgendo circa 1200 persone. Qui le visite sono state a cura del Polo Liceale Statale "Pantini Pudente", e dell’istituto tecnico statale economico Tecnologico "Filippo Palizzi".

Migliaia di presenze anche ai percorsi della delegazione dell’Aquila alla chiesa della Ss. Annunziata di Roio Colle, all’oratorio della Madonna delle Grazie di Prata D’Ansidonia, al castello Caldora e al convento dell'Immacolata Concezione come anche alle fontane di Sulmona   e nei borghi della Marsica.

1400 circa le presenze nel pescarese, alla passeggiata tra i villini e la riserva naturale Kursaal e il percorso dell'acqua “dalla rupes angria al borgo storico di Farindola, poco di più delle ville storiche della costa teramana.

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