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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Santa Filomena

Il Genio civile: stop a Megalò 2, la soddisfazione del Wwf

Il Genio Civile ferma il cantiere della SIRECC, avviato con un permesso a costruire rilasciato dagli uffici comunali di Chieti, accanto al centro commerciale Megalò

Il Genio Civile e l’Autorità dei Bacini fermano il cantiere della SIRECC, denominato Megalò2, appena avviato con un permesso a costruire rilasciato dagli uffici comunali di Chieti, per costruire ulteriori cinque edifici accanto al centro commerciale Megalò.

Ne dà notizia il Wwf Chieti con soddisfazione. “Il cosiddetto Megalò 2 – dichiara la presidente Nicoletta Di Francesco - avrebbe ulteriormente aggravato la già grave cementificazione delle aree golenali e questo nonostante il palese segnale d’allarme rappresentato dalla recente alluvione: gli allagamenti che si sono verificati tra fine novembre e i primi giorni di dicembre – sottolinea - sono bastati per creare devastazioni e danni. Ci aspettavamo dopo questi fatti un atteggiamento responsabile da parte del Comune che invece continua a muoversi come se non fosse accaduto nulla”.

Nel Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo, Ordinario a giugno 2012, il Comitato Tecnico dell’Autorità dei Bacini di rilievo regionale abruzzesi affermava che la “più ampia estensione dei vincoli di pericolosità (…) è dovuta al restringimento della sezione di deflusso a seguito della realizzazione degli argini in corrispondenza del Centro Commerciale denominato Megalò; tale restringimento produce un innalzamento del tirante idrico a monte delle stesse arginature provocando un maggiore allagamento delle aree… ”

“Di fronte a un vizio di partenza tanto grave bisognerebbe cercare di delocalizzare quel centro commerciale, altro che ampliarlo – aggiunge Di Francesco -  Il Comune di Chieti, invece, continua a favorire insediamenti che, al di là dell’evidente danno ambientale, a fronte di posti di lavori precari e incerti, provocano un danno incredibile all’economia della città. Anche su Megalò 3, l’altro grande progetto nella stessa area, nel ricorso al Tar presentato dalla ditta dopo la bocciatura da parte del Comitato VIA, il Comune di Chieti si è schierato accanto a chi vuole costruire in quell’area. “Al sindaco bisogna evidentemente ricordare – conclude la presidente del Wwf Chieti –, che è proprio lui la  prima autorità nell’ambito comunale cui spetta la tutela della integrità fisica e della salute dei suoi cittadini”.

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