Furto da settantamila euro alle Naiadi: arrestati in tre

Due uomini originari di Ortona e un lancianese sono finiti agli arresti domiciliari per furto aggravato dopo le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Pescara

La polizia ha arrestato i responsabili di un furto avvenuto due mesi fa all’interno della struttura sportiva denominata Le Naiadi a Montesilvano (Pe). Si tratta di D.R.B. classe 1969, nato e residente a Lanciano, R.V. classe 1980, nato ad Ortona e residente a Pescara, pregiudicato e D.A.D. classe 1968, nato ad Ortona e residente a Pescara, tutti già noti alle forze dell’ordine

Il furto risale alla notte tra l’8 e il 9 dicembre 2017, quando i tre, dopo aver rotto il lucchetto di un cancello e forzato una porta antipanico, erano riusciti da asportare una cassaforte contenente 70.000 euro in contanti e 200 euro del fondo cassa del bar.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Pescara hanno consentito di individuare i tre malfattori. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Pescara. Elio Bongrazio, su richiesta del pm Salvatore Campochiaro. I tre sono stati disposti agli arresti domiciliari per il reato di furto pluriaggravato.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si è spento a 60 anni Marcello Petaccia, proprietario di un'ottica a Chieti

  • Venticinquenne si ribalta con la Bmw a Chieti: miracolosamente illeso

  • Presentata la nuova giunta comunale a Chieti: Rispoli al lavori pubblici, Pantalone al commercio

  • Il Consiglio di Stato boccia definitivamente il progetto Mirò: stop al centro commerciale di Santa Filomena

  • Tamponamento a catena sull’asse attrezzato, diverse auto coinvolte

  • "I dipendenti con un familiare in attesa di tampone devono andare al lavoro": la denuncia dell'Usb

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento