Frane: Chieti tra i 294 comuni a rischio in Abruzzo

Secondo il Rapporto Ecosistema Rischio 2011 redatto da Legambiente in gran parte delle città italiane il rischio idrogeologico viene sottovalutato. In Abruzzo hanno risposto al questionario 30 comuni su 165 classificati; qui solo Guardiagrele ha la sufficienza

Chieti tra i Comuni che svolgono uno scarso lavoro di mitigazione del rischio frane e alluvioni. Con un’insufficienza abbondante: 4,5, la città si colloca nelle parti basse della classifica Ecosistema Rischio 2011, indagine realizzata da Legambiente con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile. Da questo punto di vista la sufficienza in Abruzzo la merita solo Guardiagrele.

Il Dossier mette in evidenza come siano ancora troppi e gravi i ritardi nella prevenzione e nell’informazione ai cittadini, mentre troppo cemento invade fiumi, ruscelli e fiumare. In Abruzzo sono 294 i Comuni a rischio. Qui hanno risposto al questionario 30 comuni su 165 classificati, circa il 18%. Anche nell’edizione 2011 dell’indagine non sono stati presi in considerazione i comuni colpiti dal sisma del 6 aprile del 2009.

Tra le amministrazioni comunali abruzzesi intervistate, si legge nel Dossier, i dati relativi a 5 amministrazioni sono stati trattati separatamente, poiché i competenti uffici comunali hanno dichiarato di non avere strutture in aree a rischio. Sono state invece conteggiate quelle amministrazioni che, pur non avendo fabbricati in zone a rischio a seguito di interventi di consolidamento e delocalizzazione, svolgono comunque un buon lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico. Su 25 comuni abruzzesi tutte le abitazioni sono risultate essere collocate in prossimità degli alvei e in zone a rischio frana; accanto a questi, sono rilevanti le percentuali dei comuni (72%) che dicono di avere in zone a rischio fabbricati industriali, poco più del 10% invece le strutture sensibili poste in aree a rischio.  Rispettivamente 9 e 14 comuni dichiarano di aver fatto prevenzione in termini di manutenzione e di messa in sicurezza delle opere.

Ancora, stando alle tabelle del Dossier, il 72% dei comuni presi in esame ha un piano di emergenza, ma solo il 42% lo ha aggiornato  negli ultimi 2 anni.  

Appena il 4% degli interpellati afferma di essere intervenuto in maniera positiva nella mitigazione del rischio idrogeologico.

Tra i comuni presi in esame troviamo, in provincia di Chieti: Ortona con 5,5 punti, Lanciano (5),  Paglieta (4) e Fraine (4). In regione: Roseto degli Abruzzi (4,5), Giulianova (4), Pineto (3,5), Collelongo (3), Ortona dei Marsi, (2), Elice (1,5) e Luco dei Marsi (1).

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