Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Quadri

Questione di "frane": la Fondo Valle Sangro continua a essere rinviata

La variante di Quadri alla strada statale 652 della Fondovalle Sangro avrebbe dovuto essere pronta per il 28 gennaio ma causa dell'ennesima frana è stata rinviata dall'Anas a data da destinarsi

Altro che grande inaugurazione! La variante di Quadri alla strada statale 652 della Fondovalle Sangro avrebbe dovuto essere pronta per il 28 gennaio ma causa di una frana – l’ennesima- adesso si dovrà procedere a verifiche sul versante di imbocco della galleria. Una storia infinita quella della costruzione del completamento  della strada statale 652, cominciata nei primi anni '60. La ripercorre per noi Palmerino Fagnilli, sindaco di Pizzoferrato e consigliere provinciale.

“Per l'Abruzzo-Molise mancava quindi un semplice tratto di 6 chilometri – racconta Fagnilli -  Finalmente, il 4 maggio  2005, dopo tante proteste ricominciava la costruzione del collegamento mancante interessante i comuni di Quadri-Borrello-Gamberale-Civitaluparella-Pizzoferrato. Appena partiti però, i lavori venivano subito interrotti per via di un “importante movimento franoso” come comunicava l'Anas.

Nel 2007 finalmente venivano stanziati altri 12.286.015,52 milioni di euro: i lavori potevano reiniziare. Ma nel 2010 un nuova “rovinosa frana” comportava l'interruzione. Per la stessa, dopo proteste ed iniziative di sensibilizzazione, anche da parte di Carlo Materazzo, AD Sevel, e Marchionne AD Fiat, l'Anas decideva di utilizzare i 10.329.000,00 milioni di euro. Consegna lavori prevista per il 5 maggio 2013.  Intanto i 91.206.513 euro stanziati nell'Elenco opere infrastrutturali di nuova realizzazione, erano stati cancellati. Per il 28 gennaio 2014 finalmente l’Anas annunciava  l'inaugurazione del tratto della variante di Quadri costata circa 50 milioni di euro, ossia circa 25.000 euro a metro”.

Quello che è successo dopo è ormai noto: l'Anas, solo pochi giorni prima di martedì 28 gennaio ha annunciato che a causa del cattivo tempo l’inaugurazione veniva rinviata a data da destinarsi. “Intanto la Comunità di Quadri e quelle del medio Sangro, il sistema industriale della Val di Sangro, continuano a vivere una storia infinita di frane e aspirazioni frustrate – riprende Palmerino Fagnilli - Il Ministro che pure avrebbe dovuto partecipare all'evento inaugurale, sui sarà chiesto cosa è accaduto e l'Anas cosa risponde all'interrogativo che corre lungo tutta la vallata: Com'è potuto  di nuovo accadere? Di chi sono le responsabilità? Quando costa e quando questa storia infinita finirà?”.

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