Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Chieti si sta sbriciolando e il sindaco si rivolge al Governo: "Finanziamenti certi e veloci"

Per ora l'ente sta affidando lavori di somma urgenza, che gravano sul bilancio già disastrato. Di Primio chiede un incontro al ministero dell'Ambiente

Prima la voragine di via Silvino Oliveri che si è aperta venerdì mattina (10 febbraio), poi la frana di strada Madonna della Vittoria in peggioramento, e ancora la rottura della fogna, ieri pomeriggio (domenica 12 febbraio), in via Gran Sasso e, ultimo in ordine di tempo, questa mattina (lunedì 13 febbraio) il buco di piazza Garibaldi. Chieti si sta sbriciolando e il sindaco Umberto Di Primio chiede l'intervento immediato del Governo. 

Neve e pioggia hanno lasciato uno strascico drammatico. "Non è più il tempo delle promesse - dice il primo cittadino - ma dei finanziamenti certi e celeri per consentirci la messa in sicurezza del territorio. L'emergenza maltempo ed i suoi prevedibili effetti hanno colpito Chieti molto duramente – aggiunge – ed è necessario che il Governo prenda contezza di quanto la città sta patendo in questi giorni a causa di frane e smottamenti che stanno mettendo in ginocchio la nostra viabilità principale. Abbiamo bisogno di procedure certe che consentano interventi celeri e immediati. Per questo, in settimana, chiederò di essere ricevuto presso il ministero dell’Ambiente. Nel frattempo, invito chi fa proclami a dirci quando arriveranno i finanziamenti. Questo non è più il tempo delle promesse e delle conferenze stampa. Al momento – prosegue - stiamo procedendo con l’affidamento di lavori di somma urgenza, una procedura che graverà sul bilancio del Comune. Ho, altresì, chiesto all’Ufficio tecnico di predisporre una relazione dettagliata su tutte le strade cittadine che hanno necessità di interventi straordinari di ripristino, nonché di tutte le frane esistenti specificando le cause e gli interventi necessari". 

L'assessore Raffaele Di Felice ha garantito che si sta lavorando per poter riaprire nel più breve tempo possibile via Silvino Olivieri che, al momento, prevede le seguenti deviazioni: il traffico veicolare proveniente da via Silvino Olivieri - lato via Francesco Salomone, compreso quello degli autobus, è stato deviato verso via Ciampoli; il traffico veicolare proveniente da via Asinio Herio è stato deviato su via dei Vezii, ad eccezione degli autobus, che possono arrivare fino alle aree di sosta poste nei pressi del Palazzo di Giustizia per poi ripercorrere a ritroso lo stesso tragitto in direzione via Madonna degli Angeli e via Pianell. Sono state adottate, inoltre, tutte le altre deviazioni necessarie per evitare che il flusso veicolare converga nell'area interdetta.

"Gli interventi – ha spiegato l’assessore Di Felice - riguarderanno la messa in sicurezza dell’area con il consolidamento, tramite “gabbionata” in pietra e cemento, della parte a monte di via Olivieri per preservare la scarpata a valle da eventuali ulteriori spinte del terreno. Si procederà, poi, al riallaccio della linea fognaria. Tali interventi ci consentiranno di riaprire via Silvino Olivieri almeno al transito dei mezzi pubblici. I tempi non saranno brevi, vista la complessità dell’intervento. In Piazza Garibaldi, invece, dovremmo riuscire a ripristinare la normalità in quattro/cinque giorni di lavoro".

Frane a Chieti (Febbraio 2017)

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