Frana Santa Maria Calvona, Colantonio: "Attivate tutte le procedure per una soluzione"

Lunedì il Comune solleciterà gli uffici competenti della Regione, che nei mesi scorsi hanno ricevuto i documenti necessari a documentare la situazione di pericolo dell'area e hanno ispezionato la zona. Servono 485mila euro per intervenire

Per la sicurezza dei cittadini di strada Santa Maria Calvona, minacciata da una frana, il Comune lunedì (28 luglio) solleciterà gli Uffici competenti della Regione per risolvere il nodo burocratico della vicenda.

Lo annuncia in una nota l’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio, che garantisce di aver attivato, insieme al settore, “tutte le procedure necessarie per una soluzione progettuale e per la copertura economica del’intervento”.

Il primo sopralluogo c’è stato a marzo scorso: il 17 il funzionario del servizio manutenzione del territorio protezione civile, Luciano Di Muzio, ha richiesto un’ispezione alla direzione Lavori pubblici-difesa del suolo della Regione, alla Protezione Civile provinciale, al Genio Civile e all’Autorità di bacino. Le verifiche sono state portate a termine nei mesi di maggio e giugno.

Contemporaneamente, il 21 maggio scorso, il Comune ha inviato alla Regione la richiesta per attivare le procedure urgenti, che prevedono finanziamenti speciali per situazioni di gravi dissesti. La cifra necessaria ammonterebbe sui 485 mila euro, un importo ingestibile solo dal Comune.

L’11 luglio la Regione ha ricevuto tutti i documenti necessari a dimostrare che l’area è nel perimetro urbano, è classificata nel Pai (Piano per l’assetto idrogeologico) con pericolosità molto elevata e che presenta un corpo di frana attivo di colamento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“La situazione – accusa Colantonio - già evidente nel Pai pubblicato nel 2007, è stata sempre sottovalutata ed, inoltre, nessuno ha rilevato che il movimento franoso comincia ad interessare anche la sede di via per Popoli, di competenza provinciale”. In attesa delle disposizioni della Regione, il dirigente del settore Lavori pubblici sta valutando “un intervento di somma urgenza che implica un impegno economico dell’amministrazione”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dolore e sgomento per la morte di Ottavio De Fazio, il motociclista caduto durante un'uscita

  • Schianto mortale lungo la Tiburtina: motociclista di Chieti perde la vita

  • Malore improvviso in casa, muore a 39 anni tecnico informatico

  • In Abruzzo arrivano i Condhotel, stanze d'albergo vendute ai privati

  • L'Abruzzo scelto per la sperimentazione dell'app Immuni con Liguria e Puglia, si parte a giugno

  • Smantellata la rete che riforniva di droga la provincia di Chieti: arrestate 13 persone

Torna su
ChietiToday è in caricamento