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Formula Ambiente: presidio sospeso, permane lo stato di agitazione

L'azienda ha già fatto partire un bonifico di acconto di 400 euro più il riaccreditamento dei ticket per i lavoratori

Al termine della videoconferenza di questa mattina tra Formula Ambiente e sindacati è stato sottoscritto un verbale che vede l'azienda impegnarsi a  pagare a versare ai lavoratori un acconto di 400euro  più il riaccreditamento dei ticket. Messa nero su bianco anche la  la garanzia dello stipendio a saldo entro il 28 febbraio a prescindere dagli accordi presi con il Comune. La prossima settimana  è in programma un nuovo incontro in cui i dipendenti verranno aggiornarti sul rispetto degli accordi presi e la programmazione del futuro. Il presidio è momentaneamente sospeso mentre lo stato di agitazione permane. Questa mattina si era consumato lo strappo tra Cgil e Cisl sul presidio davanti la sede del Comune. 

Sulla forma di protesta scelta e portata avanti solo dalla Cgil avevamo raccolto le dichiarazioni del segretario Fp, Giuseppe Rucci. Sul presidio (poi annullato) il sindaco Di Primio aveva espresso tutta la sua perplessita sulla sua bacheca facebook:

Non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. Non ho mai negato che la situazione economica-finanziaria del comune fosse difficile. Ho sempre detto che avrei fatto di tutto per metter in salvo i conti del comune. Chi invoca dissesto e simili, non tiene conto del danno che si farebbe ad aziende e lavoratori che hanno contratti o vantano crediti dal comune. Tutto quello che stiamo facendo, l’abbiamo fatto pensando innanzitutto ai lavoratori. È per questo che trovo assurde talune iniziative sponsorizzate soprattutto da certi sindacati. Che senso ha portare 4 persone (di dipendenti di formula non so quanti ce ne siano), sotto il comune quando azienda è comune hanno concordato la definizione del dare avere  e Formula oggi ha pagato in parte gli stipendi ai lavoratori in servizio e per intero quello dei dipendenti in malattia? A chi giova alzare i toni e denigrare il comune? A cosa serve agitare tutte le società ed aziende? Forse l’obiettivo (politico?) di qualcuno è affossare economicamente il comune, ma per questo gioco a pagare sarebbero le aziende ed in primis i lavoratori. In questi giorni sono stati fatti pagamenti in favore di Teate sevizi, ladisa, Chieti solidale, ed altri. Che senso hanno le dichiarazioni di agitazione? Entro fine mese, oggi abbiamo risollecitato il ministero dell’interno perché ci venga liquidata la quota di Fsc (fondo solidarietà comunale), verseremo importanti somme a Formula. Infine, con l’anticipazione di liquidità, provvederemo a pagare le fatture 2018 rimaste in sospeso, dalle più piccole alle più grandi. Non è facile amministrare in queste condizioni, ma di certo non saremo noi a mollare. 

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