Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Brecciarola, “Fonte degli Uccelli”: una festa popolare per chiederne il restauro

Si è costituito spontaneamente un Comitato popolare che ha già scritto alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo per chiedere che l'antica Fonte degli Uccelli sia dichiarata bene culturale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Una bella festa popolare, con pane e olio, castagne e vino, con tanta partecipazione. E insieme un momento di riflessione e di riconquista della propria identità e dei propri spazi.

Si potrebbe raccontare semplicemente così l’appuntamento di domenica scorsa “alla riscoperta delle antiche fonti di Chieti”, ciclo di eventi organizzato dalla Consulta comunale delle associazioni settore cultura, beni culturali e ambiente che quest’anno ha fatto tappa a Brecciarola. La festa, alla quale hanno collaborato diverse associazioni a cominciare da Camminando insieme con i suoi gruppi di danza sempre più impegnati nello studio e nella riproposizione delle antiche tradizioni abruzzesi, a Brecciarola ha assunto però un valore speciale. Grazie all’incontro con il Comitato Cittadino per la Tutela e la  Salvaguardia dell’ambiente della Valpescara e grazie alla scelta di occuparsi dell’antica e da troppi anni trascuratissima Fonte degli Uccelli la festa è diventata l’occasione per proporre la restituzione dell’antica struttura ai cittadini che ne sono da sempre gli unici e veri “proprietari”.

Per questi obiettivo anzi si è spontaneamente costituito un Comitato popolare che ha già scritto alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo per chiedere che la Fonte degli Uccelli sia dichiarata bene culturale, per il suo  interesse artistico, storico ed antropologico. Tra gli altri ne hanno parlato il prof, Ezio Bucci e Paolo Fraticelli.

Nel corso della giornata in allegria sono state intanto raccontati dai protagonisti e diligentemente raccolti episodi e aneddoti legati alla fontana, si è parlato della struttura dal punto di vista storico e sociale e sono state avanzate proposte per il suo recupero. Fonte degli Uccelli da una dozzina d’anni è priva dell’acqua di sorgente che da sempre la caratterizzava, è ridotta a uno squallido parcheggio ed è abbruttita da una cabina di Enel Gas inserita addirittura tra le colonne del portico che ingloba e protegge la struttura.

Il Wwf, lo Speleo Club, Da Grande Voglio Crescere e tutte le altre associazioni presenti hanno chiesto a gran voce subito i primi interventi. Il sindaco Di Primio, che ha partecipato alla fase finale della festa, si è impegnato a contattare in tempi brevi Enel Gas per concordare lo spostamento della cabina e a impedire che le auto in sosta arrivino letteralmente addosso alla fontana. Sarà un primo importante passo, ma occorre fare di più. Il Comitato popolare chiede che l’antica fonte (una iscrizione testimonia che nel 1792 era stata restaurata perché “danneggiata dalla vetustà”) torni a essere un centro di aggregazione per l’intera frazione di Brecciarola con la creazione, nello slargo di fronte, lo stesso che ha ospitato la festa di domenica dimostrandosi adeguatamente capiente, di una zona pressoché totalmente pedonalizzata, a vantaggio di tutti i cittadini.

Un risultato che si potrà ottenere senza grandi investimenti in denaro ma semplicemente con buona volontà e determinazione. I cittadini e le associazioni faranno la loro parte. Il Comune dovrà garantire il resto…

 

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