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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cronaca

Festa della Repubblica a Chieti, il prefetto: "Costituzione baluardo contro ogni ritorno di dittature e di violenze''

Il corteo è partito dal palazzo del Governo - da dove è uscita la bandiera tricolore - raggiungendo corso Marrucino per arrivare poi alla villa comunale, dove il tricolore è stato issato dinanzi al monumento ai caduti

Grande partecipazione e un clima di speranza, serenità e fiducia ieri mattina a Chieti durante la cerimonia istituzionale per la festa della Repubblica. Una manifestazione tra la gente, quella voluta dal prefetto di Chieti per il 72esimo anniversario.

Il corteo è partito dal palazzo del Governo - da dove è uscita la bandiera tricolore - raggiungendo corso Marrucino per arrivare poi alla villa comunale, dove il tricolore è stato issato dinanzi al monumento ai caduti. Qui sono state consegnate le onorificenze al merito della Repubblica Italiana. Sul corso gli stand delle forze armate e dei corpi civili e militari i cui allestimenti e cimeli hanno richiamato l'attenzione e la curiosità di tanti.

La cerimonia al monumento ai caduti

Il prefetto di Chieti Antonio Corona nel suo intervento ha voluto offrire un richiamo al valore della Costituzione che ''non è solo un pezzo di carta ma è il baluardo contro ogni ritorno di dittature e di violenze, e alle origini dell'Unione Europea garanzia di pace, ma anche un richiamo alla fase politica vissuta dall'Italia con la nomina del nuovo governo e un invito ai ragazzi ad imparare il rispetto".

Alla cerimonia erano presenti anche gli alunni dell'Ipsia ''Umberto Pomilio'' di Chieti che hanno sfilato con abiti a tema confezionati per l'occasione.

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