Cronaca Vasto

"Faccetta nera" a tutto volume: solidarietà al giovane avvocato picchiato a Vasto Marina

Nicholas Tomeo domenica sera aveva chiesto al gestore del locale di interrompere la musica: è stato aggredito

Sono tanti i messaggi di solidarietà indirizzati nelle ultime ore a Nicholas Tomeo, il giovane avvocato vastese aggredito domenica sera a Vasto Marina, dopo aver chiesto al titolare di un locale di interrompere la riproduzione di "Faccetta nera" a tutto volume.

Tra questi il Partito Comunista abruzzese che

"Condanna la vile aggressione fascista perpetrata ai danni del compagno Nicholas Tomeo, colpito al volto con violenza bestiale dal proprietario del ristorante La Barcaccia di Vasto, successivamente alla richiesta di interrompere la riproduzione, oltretutto ad alto volume, di Faccetta nera in barba alla legge e ai principi costituzionali sull’apologia di fascismo.

Nell’intervento della polizia - a detta del partito - che al contrario è apparsa compiaciuta delle “scelte musicali” del proprietario del ristorante, il compagno Tomeo ha trovato sostegno non dalle forze dell’ordine ma dai turisti e dalla sua compagna.

Questo episodio grave e inaudito riceve la dura condanna di tutto il Partito Comunista e del Fronte della Gioventù Comunista dell’Abruzzo".

Per Maurizio Acerbo l'episodio

"rientra nel clima fomentato da Salvini ministro degli interni. Faccetta Nera - segnala il segretario di Rifondazione Comunista - è un canto risalente all'epoca in cui l'Italia fascista si rese responsabile di crimini contro l'umanità e stragi orrende in Etiopia e delle leggi razziali al fianco di Hitler. Questi imbecilli che vanno cantando "viva il Duce e viva il Re" sono il frutto di ignoranza e rimozione di una tragedia che si concluse con l'Italia in macerie. Il prefetto, il questore e l' amministrazione comunale di Vasto dovrebbero far chiudere o almeno sospendere per almeno un mese questo locale. Il proprietario avrebbe finalmente il tempo di leggere qualche libro di storia . Auspichiamo che l'autorità giudiziaria persegua l'aggressore. Dobbiamo aspettare di veder sfilare di nuovo le croci uncinate per le nostre città? Solidarietà a Nicholas, il compagno aggredito. Prepariamo subito esposti. E direi che sia il caso di organizzare un presidio"

Dopo l'epsiodio, il 31enne vastese è stato medicato al pronto soccorso dove ha avuto tre giorni di prognosi. Fino a ieri non era stato ancora ascoltato in commissariato. La polizia ha fatto sapere che sta lavorando e che non si sta sottovalutando l'episodio.

Di "momento goliardico nell'ambito di una festa privata" avrebbe parlato invece il titolare del locale 'incriminato', che si trova in viale Dalmazia.
 

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