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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Chieti Scalo / Via Ramiro Ortiz, 10

Ettorino "il vecchietto delle Poste": oggi il caffè lo offre l'ufficio

Da settembre 1990 ogni mattina, in qualsiasi condizione meteorologica e stato di salute, porta il caffè e il tè ai 'colleghi' dell'ufficio postale in via Ortiz. Oggi gli è stata consegnata una targa di riconoscimento

Era settembre 1990 e in via Ramiro Ortiz a Chieti Scalo un piccolo ufficio postale apriva i battenti. Ettore non stava nella pelle: finalmente nel quartiere appena dietro viale Abruzzo cominciava a muoversi qualcosa. A quei tempi infatti, non c'era nemmeno il bar, ma lui ovviò subito a questo problema.

E così questo nonno buono che oggi ha 88 anni, decise di dare un benvenuto speciale al personale delle Poste. Da allora ogni mattina, in barba al meteo e alle condizioni di salute, Ettore D’Astolfo prepara un thermos di caffè e uno di tè e lo porta al personale dell’ufficio di Chieti 9.

All’inizio i nuovi impiegati lo scambiavano per l’omino delle pulizie, tanto era puntuale e preciso, all’apertura,  in quel suo buongiorno semplice e speciale.

Questa mattina il suo ufficio di fiducia ha voluto sorprendere Ettorino, ribattezzato “il vecchietto delle Poste”, consegnandogli una targa e una pergamena di riconoscimento.

E’ stata la nipote Chiara, spronata dal fidanzato Martino, a scrivere una lettera a Poste Italiane per segnalare questa storia semplice e generosa che parla di quotidianità: l'azienda non ha esitato a inserirla tra le pagine più belle di Poste Italiane.

Tanta la gioia oggi dentro e fuori l’ufficio in via Ortiz per ringraziare la bontà e la simpatia di quest’uomo. Per l’occasione sono arrivati tutti i suoi familiari da Chieti, da Tolentino (Mc) e da Roma.

Ettore D'Astolfo premiato alle Poste / foto Ortolano S.

Ettorino, ex carpentiere, celebrato come una star, è arrivato in ufficio dopo le 11,30 accompagnato dalla moglie Maria, al suo fianco da più di sessant’anni. Qui ha ricevuto l’omaggio dalle mani del responsabile Poste Italiane Area Centro, Gino Frastalli e dalla direttrice provinciale Poste Italiane, Elisa Rodi. “Siamo tutti orgogliosi di avere nella nostra città un amico così affezionato al suo ufficio e ai dipendenti- le parole di quest’ultima - il signor Ettore rappresenta l’esempio tangibile di quanto la nostra azienda sia vicina al cittadino, ed è la dimostrazione di come sia possibile, anche in contesti lavorativi, instaurare un rapporto di fiducia e di amicizia che completa e va ben al di là della dimensione professionale”.

Visibilmente emozionato e anche un po’ sorpreso da tutte quelle attenzioni, il signor  Ettore non si è sottratto agli scatti, mentre ascoltava con aria fiera la motivazione incisa sulla targa che i “colleghi” dell’ufficio postale gli hanno dedicato: “Il tuo sorriso e la tua simpatia sono oramai parte integrante della nostra quotidianità e contribuiscono a darci quel qualcosa in più per affrontare al meglio la giornata”.

Rotto il ghiaccio poi, Ettorino ha cominciato a raccontare di come, ogni giorno, va a chiedere al personale del suo ufficio di fiducia se preferisce tè o caffè per la colazione successiva, e di come, con grande premura, prepara la colazione ai suoi amici, scambia due chiacchiere e poi torna puntuale alle 12 a ritirare il thermos. “Ho visto crescere questo quartiere - ci dice con gli occhi lucidi e sereni – oggi sono tanto contento”.

Mentre i suoi due figli raccontano sorridendo: “Papà non può rinunciare all’appuntamento delle Poste, nemmeno quando sta poco bene: se no rischia di stare ancora più male”. Persino oggi che era “il suo giorno”, Ettorino non si è sottratto a questa sana abitudine e alle 8,30 era lì a dare il buongiorno accompagnato come sempre da una bevanda fumante.

Per lui è stato un regalo di compleanno in anticipo: a marzo infatti, “il vecchietto delle Poste” spegnerà 89 candeline.

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