Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Vasto

Vasto, esposto al Comune sull’utilizzo dei buoni lavoro

Giovani e disoccupati rischiano di restare fuori dal Comune. "Progetto per Vasto" ha inviato un esposto per chiarire l' uso dei buoni lavoro per le collaborazioni presso l'Ente

Professionisti, laureati, diplomati, chiamati al Comune di Vasto per svolgere lavori diversi da quelli previsti dalla legge. Ma c'è anche il rischio di vedere ridotta, se non esclusa, la possibilità di chiamata al lavoro di giovani studenti, disoccupati, pensionati, extracomunitari, a beneficio dei quali, invece, c’è una norma (legge191/2009 art. 2 comma 148) posta dal Legislatore.

Queste sono state le motivazioni più che sufficienti per far sì che Movimento civico “Progetto per Vasto” inviasse un esposto al Comune sull'utilizzo dei Buoni lavoro (vaucher) per la chiamata a collaborazioni di lavoro di più persone presso l'Ente.

Nell'esposto, presentato al commissariato dal coordinatore Valerio Ruggieri, si sottolinea anche l'elusione delle norme specifiche concernenti gli Enti pubblici che ha permesso l'assunzione di persone con profili professionali di specializzazione non richiesti dalla legge in questione.

“L'iniziativa intrapresa - si legge in una nota diffusa dal Movimento - ha l'unico scopo di fare chiarezza, in modo definitivo, circa il comportamento dell'Amministrazione comunale e la corretta gestione della cosa pubblica che, nel caso in cui l'attività posta in essere dovesse risultare contraria alle norme richiamate nell'esposto, configurerebbe, oltre ad un comportamento contrario alla legge, un lampante esempio di pessima amministrazione e di parzialità, a tutto danno di categorie svantaggiate di studenti, lavoratori disoccupati e pensionati, sostenute, invece, dalle citate norme”.
 

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