Caricano il bancomat di esplosivo, carabinieri li inseguono e li arrestano

Sventata esplosione al Postamat di Piane d'Archi la scorsa notte. Cinque pugliesi finiti in manette, uno di oro è rimasto ferito nel corso di una sparatoria ed è ricoverato in ospedale

Sparatoria nella notte a Piane d'Archi, in Val Sangro, dove i carabinieri hanno sventato un colpo al bancomat delle poste, caricato di esplosivo, che fortunatamente non è esploso.

Cinque banditi originari di Cerigola e dintorni, provincia di Foggia, erano infatti in procinto di far esplodere il Postamat quando sono stati sorpresi dai militari.

I malviventi, armati di fucili, non hanno esitato ad ingaggiare un pericoloso conflitto a fuoco con i carabinieri: uno dei rapinatori all’esito è rimasto ferito alla gamba ed è stato ricoverato all’ospedale “Renzetti” di Lanciano con una prognosi di 30 giorni. Illesi, invece, i carabinieri intervenuti i quali, dopo un inseguimento, sono riusciti a bloccare e ad arrestare i cinque foggiani a bordo di un'auto nelle campagne circostanti.

Si tratta  tratta dei cerignolani Potito Diglio di 36 anni, del 43enne Francesco Reddavide e di Massimiliano Lionetti di 47, quest’ultimo rimasto ferito. In manette anche il 38enne Antonio Cataldo e Cristoforo Aghilar di 35 anni.Tra le accuse quella di tentato omicidio poichè nella fuga i banditi avrebbero tentato di inestrie un carabiniere.

Un gruppo di giovani che in quel momento si trovava al bar del paese è scappato in auto per lo spavento ritrovandosi nel mezzo del conflitto a fuoco: sono rimasti tutti illesi. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il 118.

I malviventi arrestati la scorsa notte sarebbero ritenuti anche i responsabili di una recente rapina in una gioielleria al centro commerciale di Lanciano.

In merito all'operazione dei carabinieri della scorsa notte a Piane d'Archi, il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, ha commentato:

L'eccezionale operazione che la scorsa notte ha portato alla cattura di 5 malviventi è la dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, del lavoro instancabile che le Forze dell'Ordine e l'Autorità Giudiziaria svolgono, quotidianamente, a servizio della comunità. Spesso è un lavoro svolto nell'ombra, in silenzio e proprio per questo efficace. Il nostro grazie va agli uomini e alle donne impegnati a tutela della nostra sicurezza, anche a rischio della propria vita come dimostra l'operazione di questa notte, che ha consentito di assicurare alla giustizia 5 uomini ritenuti responsabili, tra l'altro, della rapina a mano armata nel centro commerciale di Lanciano di pochi giorni fa.

Complimenti vivissimi ai Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti e alla Procura della Repubblica di Lanciano nella persona del Procuratore capo dott.ssa Di Serio che coordina le indagini. A nome delle Comunità che rappresento istituzionalmente esprimo sentimenti di gratitudine e orgoglio al Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Florimondo Forleo e al Prefetto Antonio Corona per il successo dell'operazione.

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