Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Perdono il sentiero per la nebbia in alta quota, escursionisti recuperati in nottata

I due giovani, di 27 e 28 anni, si erano allontanati dalla comitiva, ma sono riusciti a lanciare l'allarme e a inviare le coordinate gps grazie agli smartphone

Ieri pomeriggio, durante una gita fra amici sul monte Amaro, la cima più alta della Majella, si erano allontanati dalla comitiva per fare una piccola escursione. Ma, a causa della nebbia, hanno perso il sentiero e si sono ritrovati nella Rava della Vespa, località della Majella sul versante di Santa Eufemia, caratterizzata da un territorio impervio. 

Immediatamente i due ragazzi, un 27enne di Pescara e un 28enne di Cepagatti, hanno dato l'allarme, riuscendo a sentire il padre di uno dei due, prima che le comunicazioni si facessero difficoltose. Hanno spiegato di essere in buone condizioni, anche se assetati e infreddoliti. 

Immediatamente sono scattati i soccorsi: i ragazzi sono riusciti a inviare le coordinate gps con gli smartphone e intorno alle 22 di ieri sera sono stati raggiunti dai soccorritori. Poi, autonomamente, sotto la guida e il controllo dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, hanno proseguito a piedi fino a valle. Ad attenderli c'era anche un'ambulanza del 118, per accertarsi delle loro condizioni di salute. 

Nel pomeriggio inoltre, il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, con l'equipaggio dell'eliambulanza di stanza a Preturo, è volato su cima Wojtyla per prestare soccorso a un giovane escursionista scivolato in prossimità della vetta per oltre cento metri.

Il ragazzo, ferito in più punti, è stato trasportato all'ospedale San Salvatore dell'Aquila.

Recupero escursionisti Monte Amaro

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