Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Emergenza neve, all'Abruzzo 'pochi spiccioli': rischio tasse più elevate

Il Governo ha stanziato per le spese sostenute nel 2012 appena 24.193,48 euro. Di Giuseppantonio: "Province e Comuni rischiano di dover tagliare i servizi o aumentare le tasse"

Il Governo ha stanziato per l'emergenza neve di febbraio del 2012 in Abruzzo appena 24.193,48 euro per le spese sostenute.

Spiccioli, se rapportati al milione e mezzo di euro ottenuto dalla Campania o anche 'solo' ai 238.547 euro destinati  alla Toscana.

"Le sole quattro Province abruzzesi - afferma  il Presidente dell'Unione Province Abruzzesi, Enrico Di Giuseppantonio - per fronteggiare quell'emergenza hanno speso complessivamente oltre 3,5 milioni di euro, confidando sulla rassicurazione, che proveniva dal Governo, che avrebbero ottenuto il rimborso di tutte le spese. L' inevitabile conseguenza sarà, a questo punto, o di tagliare i servizi o di aumentare l'imposizione: non c'è altra strada".

L'ABRUZZO HA AVUTO MENO DI TUTTE Emerge la disparità fra le Regioni che hanno subìto in egual misura il peso e i costi dell'emergenza.

Nel documento sulla misura di rimborso per l'emergenza neve 2012, pubblicato lo scorso 14 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale, si legge che che l'Abruzzo, il cui importo spesa autorizzato era di 42 milioni e mezzo di euro, ne ha ricevuti poco più di 24. Scorrendo l'elenco si evince che si tratta del rimborso più basso tra le regioni mezionate: Basilicata, Campania e Molise hanno avuto più di un milione a testa, Lazio e Umbria rispettivamente più di 800 e 500 mila euro.Calabria, Emilia Romagna, Marche e Toscana tra i 400 e i 200 milia euro.

"Purtroppo le ricadute negative di questa situazione sulle Province e sui Comuni abruzzesi saranno drammatiche - commenta ancora Di Giuseppantonio - gli Enti saranno costretti a tagliare ulteriormente spese e servizi ma saranno gravati anche da ulteriori spese per il contenzioso che inevitabilmente si aprirà con fornitori e prestatori d'opera che devono giustamente essere pagati per il lavoro svolto durante le abbondanti nevicate dell'anno scorso. Ci sono poi le ripercussioni, altrettanto gravi, sui Bilanci degli Enti, come le Province, che hanno sostenuto spese ingenti e che ora che rischiano il dissesto: l'emergenza neve di 12 mesi fa - conclude - rischia di trasformarsi, per le Province abruzzesi, in una catastrofe finanziaria".

Nevica a Chieti 18 gennaio 2012

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