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Emergenza cinghiali: due associazioni insieme per raccogliere firme e sollecitare la politica

L'impegno comune di Terre di Punta Aderci, di Vasto, e Avas (Associazione vittime animali selvatici) Daniela Martorella

Più di 2mila firme per chiedere interventi urgenti per tamponare l’invasione dei cinghiali nel territorio provinciale di Chieti e la richiesta di un incontro ai candidati alla presidenza della regione Abruzzo. Questo l’impegno delle associazioni Terre di Punta Aderci, di Vasto, e Avas (Associazione vittime animali selvatici) Daniela Martorella, i cui rappresentanti si sono riuniti a Lanciano per fare fronte comune su un argomento sempre più urgente.

L’Avas, in particolare, è nata dopo la tragica morte di Daniela Martorella, ad agosto 2016, a seguito di un incidente causato dall’attraversamento di un cinghiale sulla Fondovalle Sangro. Fra i suoi obiettivi, c’è l’assistenza delle vittime di incidenti causati da animali selvatici, e la ricerca di soluzioni adeguate al problema, insieme alle istituzioni e alla collettività.

L'associazione Terre di Punta Aderci, capofila di una serie di gruppi, circoli e comitati, per dare voce ai timori e al malcontento della popolazione, sempre più preoccupata per la massiccia e incontrollata presenza dei cinghiali sul territorio, ha avviato una raccolta di firme a Vasto e nei comuni limitrofi, che ha già raggiunto 2mila sottoscrizioni.

Le due associazioni si propongono di operare affinché tutti possano prendere coscienza non solo della gravità del problema attuale, ma anche dei rischi futuri, soprattutto in termini di sicurezza stradale, di incolumità degli adulti e dei bambini e di danni all’economia, specialmente a quella agricola e turistica.

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