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Campagna elettorale agli sgoccioli: entro una settimana la d'Annunzio avrà il nuovo rettore

Si va al voto martedì 16, quando rappresentanti degli studenti, docenti e dipendenti dovranno scegliere fra 6 candidati. Ballottaggio venerdì 19 maggio

L'università d'Annunzio attende il suo nuovo rettore. Si vota martedì (16 maggio) per le elezioni indette dal decano Michele Vacca dopo le dimissioni di Carmine Di Ilio, seguite all'interdizione che ha colpito l'ex magnifico e il direttore generale Filippo Del Vecchio. Una campagna elettorale, quella che si sta per concludere, durata molto meno di quanto fosse previsto, considerato che la bufera giudiziaria che ha decapitato i vertici universitari ha accelerato i tempi. 

Sei i candidati che si contendono la guida del più grande ateneo abruzzese: Luigi Capasso, docente di Antropologia; Sergio Caputi, direttore del dipartimento di Scienze orali, mediche e biotecnologiche; Paolo Fusero, direttore del dipartimento di Architettura; Michele Rea, direttore del dipartimento Economia; Liborio Stuppia, direttore di Scienze psicologiche, della salute e del territorio; Stefano Trinchese, direttore del dipartimento di Lettere. Sei personalità, accademiche e professionali, molto diverse, animate da un punto in comune: la volontà di segnare una discontinuità con la gestione precedente. Alcuni indicano il professor Stuppia come il "proseguimento" di ciò che è stato, ma lui smentisce categoricamente: "Voglio un progetto di rilancio", puntualizza. 

Nonostante la competizione elettorale sia molto attesa e sentita, specialmente dopo le vicende che hanno animato l'ateneo negli ultimi anni, la campagna si è svolta senza particolari colpi di scena, a parte prevedibili voci o qualche bufala fatta circolare più o meno ad arte. 

Alle urne, già martedì, andranno tutti i professori di ruolo e i ricercatori a tempo indeterminato, i rappresentanti che siedono nella Consulta degli studenti, mentre il voto ponderato sarà quello di ricercatori a tempo determinato, collaboratori esperti linguistici e personale tecnico-amministrativo in servizio a tempo indeterminato. Si vota nell'auditorium del rettorato, in via dei Vestini, dalle ore 8.30 alle ore 19, dove chi è in servizio nel polo di Pescara arriverà con una navetta già organizzata dall'ateneo. Qualora uno dei candidati non dovesse raggiungere la metà più una delle preferenze, si tornerà al voto mercoledì (17 maggio) e, nel caso in cui non ci fosse ancora una maggioranza, nuovamente giovedì (18 maggio). A quel punto, i due candidati più votati si contenderanno la carica di rettore nel ballottaggio fissato per venerdì 19 maggio.

Nella peggiore delle ipotesi, dunque si conoscerà fra una settimana il nome del nuovo rettore. A lui spetterà il compito di ricostruire l'immagine della d'Annunzio e far superare all'ateneo uno dei momenti peggiori della sua storia, vissuto tra contrasti interni e aule di tribunale.

Voto alla d'Annunzio: i sei aspiranti rettori si presentano

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