#Colantoniostaisereno: El Zohbi tiene il conto delle zone critiche e attacca l'assessore

Botta e risposta sulle segnalazioni del consigliere Idv, con l'assessore ai Lavori Pubblici. Mentre uno continua ad elencare i disagi dei cittadini, l'altro precisa che non tutte le zone e i problemi sono di sua competenza

Botta e risposta fra l’assessore Mario Colantonio e il consigliere comunale Idv Bassam El Zohbi. Tocca a quest’ultimo contrattaccare, definendo “sterile”, la replica dell’assessore ai suoi attacchi. Colantonio, infatti, aveva ironizzato sulle sue segnalazioni di problemi su strade provinciali, sostenendo: “Il consigliere El Zohbi mi attribuisce mansioni superiori”.

Nel precisare che le segnalazioni del consigliere riguardavano strade di competenza provinciale, Colantonio, dipendente dell’ente, aveva puntualizzato di essere in aspettativa dal 2010, per svolgere il compito di assessore.

Oggi El Zohbi incalza: “Per quanto via per Popoli sia strada provinciale, resta il fatto che gli abitanti che vi risiedono sono a tutti gli effetti cittadini di Chieti e le loro problematiche vanno ascoltate e, nel limite del possibile risolte, non certo svilite con comunicati ‘ironici’”.

In particolare, il consigliere Idv contesta quella che, a suo parere, è una scarsa sensibilità nei confronti dei teatini che, “non certo per colpa loro, risidiedono lungo un’arteria provinciale che presenta enormi problematiche”.

“In ragione del fatto che è dipendente Provinciale pensavo – incalza – sentisse ancora di più il peso della responsabilità verso situazioni di disagio patite ad alcuni suoi concittadini residenti lungo un’arteria di gestione della Provincia”.

“L’ironica ed unica risposta alle mie numerose segnalazioni da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici – prosegue - a mio avviso, tradisce solo uno stato di tensione momentaneo perché non posso credere che il Colantonio sia così lontano e avulso dal senso di responsabilità che dovrebbe avere chi ricopre un così importante ruolo pubblico”.


El Zohbi, nell’invitare i cittadini a segnalare situazioni di disagio o pericolo, elenca al sindaco le zone ancora critiche, chiedendo un intervento urgente: la frana di via Pepe, i rischi di via per Popoli, la fuoriuscita di liquami in fosso dell’Inferno, diverse strade cittadine piene di buche, l’abbandono del Tricalle, con la fontana piena di melma, le segnaletiche orizzontali da migliorare, l’assenza di illuminazione a San Donato e in molte strade dello Scalo, l’abbandono dell’ex asilo nido di piazza Carafa. 

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