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Ecad ortonese: da gennaio i servizi del piano sociale di zona a singhiozzo

La denuncia della Cgil: non sono più garantiti i servizi di assistenza domiciliare anziani, centri sociali anziani, centri aggregativi minori e diversamente abili

Servizi ai cittadini interrotti e lavoratori mandati a casa. E’ quanto sta accadendo nei 7 Comuni dell’Ecad Ortonese.

“Dal 1° gennaio 2018, da quanto ci dicono gli utenti ed i lavoratori, non sono più garantiti i servizi di assistenza domiciliare anziani, centri sociali anziani, centri aggregativi minori e diversamente abili, centri sociali nei vari comuni, equipe multidisciplinare nelle scuole – denuncia la Cgil Chieti - Risulta ancora attivo il servizio di assistenza specialistica scolastica con, sembrerebbe, proroga dei contratti alle operatrici sino al 31 maggio 2018”.

Il sindacato ricorda di aver inviato diverse richieste di incontro al Comune di Ortona, Ente capofila dell’Ambito Ortonese, l’ultima due giorni fa.

“E’ inaccettabile – commenta Paola Puglielli, Fp Cgil Chieti - che si interrompano servizi essenziali ai cittadini per altro senza alcun tipo di informazione/spiegazione agli utenti interessati ed ai lavoratori che da diversi anni operano e garantiscono le prestazioni del Piano Sociale di Zona”.

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