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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca Lanciano

Dramma della solitudine a Lanciano: veglia la madre morta in casa da giorni

L'anziana è deceduta in seguito a malore la scorsa settimana, ma il cadavere è rimasto nell'abitazione dove vive anche il figlio. L'autopsia chiarirà tempi e cause del decesso

Sarà l'autopsia a chiarire le circostanze del decesso di una 93enne, morta in casa probabilmente in seguito a un malore e il cui corpo è stato vegliato per giorni, forse una settimana, dal figlio 61enne con problemi psichici.

Madre e figlio vivevano insieme in un'abitazione del centro storico, in uno dei vichi di corso Roma. Su segnalazione dei vicini di casa, nella tarda mattinata di mercoledì, il cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto in casa dalla polizia. I primi accertamenti hanno stabilito che il decesso è avvenuto per cause naturali, ma il figlio per giorni ha vegliato il cadavere senza dire niente a nessuno.

Per questo la Procura di Lanciano ha disposto l'autopsia, per chiarire tempi e cause del decesso. La salma è stata trasferita a Chieti. La 93enne, di origine straniera e nobile, era la vedova di uno scultore e pittore di Lanciano, scomparso nel 2010 e autore del monumento che ricorda il sacrificio dei Martiri ottobrini.

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