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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Dragaggio porto Ortona, i sindaci a difesa area marina protetta

Annunciano di voler affidarsi a un legale affinché tuteli gli interessi dei Comuni e della Torre di Cerrano di fronte alla decisione di sversare i sedimenti derivanti dal dragaggio del porto ortonese

Dare mandato ad un legale affinché tuteli gli interessi dei Comuni e della Torre di Cerrano di fronte alla decisione di sversare i sedimenti derivanti dal dragaggio del porto di Ortona nella zona antistante i Comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Pineto e Silvi e dell’Area Marina Protetta. E’ questa la decisione presa dai sindaci Francesco Maragno (Montesilvano), Robert Verrocchio (Pineto), Alice Fabbiani (vicesindaco di Città Sant’Angelo), il presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano Leone Cantarini e il direttore Fabio Vallarola.

“Intendiamo predisporre – spiegano gli amministratori – tutti gli atti necessari per far fronte a questa inaccettabile decisione. L’obiettivo della nostra azione legale è quello di tutelare gli interessi degli Enti coinvolti e dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Vogliamo impugnare un provvedimento che riteniamo essere stato preso senza una idonea documentazione e attraverso un iter nel quale sono stati tralasciati troppi aspetti importanti a tutela dell’intero territorio”.

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