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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

La dottoressa Marcovecchio della Pediatria di Chieti vince il premio L'Oréal-Unesco

Il medico specializzando è tra le cinque vincitrici in Italia dell'edizione 2014 del Premio Nazionale "Per le donne e la scienza" con uno studio sulle varianti geniche associate all'obesità

Prestigioso riconoscimento per la dottoressa Maria Loredana Marcovecchio - medico specializzando in Pediatria presso la Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal Prof. Francesco Chiarelli. La dottoressa è infatti risultata vincitrice del Premio “For Women in Science”, istituito da L'Oréal e Unesco in nome del progresso scientifico e della promozione della ricerca al femminile.

E’ la prima volta che una ricercatrice della regione Abruzzo si aggiudica questo prestigioso premio nazionale, che seleziona solo cinque vincitrici su oltre 300 domande.

Il tema della ricerca condotta dalla dottoressa Marcovecchio riguarda le “varianti geniche associate all’obesità in una popolazione di bambini ed adolescenti e caratterizzazione metabolica dei bambini portatori di genotipi di rischio”.

L’obiettivo dello studio è dunque valutare se varianti geniche si associno in maniera diversa con il BMI durante l’infanzia e l’adolescenza e se influenzino lo sviluppo di complicanze metaboliche. Un tema di grande attualità nel mondo occidentale considerando che, sottolinea la studiosa "in Italia circa il 23% dei bambini è in sovrappeso e l’11% è obeso, dati che confermano quanto l’obesità sia una frequente patologia cronica in età pediatrica, la cui incidenza è in continuo aumento. L’obesità nel bambino – continua Loredana Marcovecchio – è una condizione ugualmente grave rispetto all’obesità nell’adulto, dato che complicanze cardio-metaboliche legate all’eccesso ponderale sono presenti già in epoche precoci".

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