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Solidarietà per combattere il Coronavirus: la Asl ringrazia chi ha donato tute, guanti e mascherine

In tantissimi, oltre alle donazioni in denaro, hanno regalato dispositivi di protezione per gli operatori sanitari impegnati in prima linea

Tra i bollettini di nuovi contagi e le brutte notizie, nell'epoca del Coronavirus c'è spazio anche qualche bella notizia. Storie di solidarietà, che si mette in moto nonostante la vita sospesa, i numeri poco incoraggianti, la lotta al nemico invisibile. 

Contro il Covid 19, ciascuno cerca di fare il suo e c'è chi ha deciso di adoperarsi per dare una mano alla sanità pubblica, più in affanno che mai. 

Una testimonianza diretta è offerta dall'Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti, destinataria ogni giorno di gesti di solidarietà da parte di cittadini e aziende che si rendono disponibili per ogni forma di aiuto.

In tanti hanno chiesto di poter dare un aiuto economico, consapevoli del grande dispendio di risorse generato dalle misure organizzative straordinarie che vengono messe in campo in tutta fretta, dall'acquisto di attrezzature per la Rianimazione all'allestimento di nuove aree di degenza.

Nasce quindi da questa ondata di generosità che chiedeva di essere accolta l'apertura di un conto corrente dedicato all'emergenza Covid-19, sul quale far pervenire le offerte in denaro di quanti desiderano contribuire

Ma la solidarietà si esprime in queste giornate anche con la donazione di dispositivi di protezione da destinare agli operatori sanitari: arrivano mascherine, tute, guanti, offerte da esercizi commerciali, aziende e professionisti che ne fanno uso e che in questo momento non sono in attività per via delle restrizioni del Governo, associazioni che li acquistano. In tanti hanno risposto, e continuano a farlo, all'appello del direttore generale della Asl, Thomas Schael, il quale chiedeva aiuto sulla fornitura dei presidi, divenuti introvabili e che l'azienda sta procurando tra mille difficoltà per proteggere il personale. 

"Desideriamo ringraziarli tutti, uno per uno - si legge in una nota dell'azienda sanitaria - e lo faremo ogni giorno, con nomi e foto. Perché se non sono consentiti abbracci e strette di mano, gli occhi, le espressioni, i visi di quanti arrivano a consegnare i materiali raccontano che questa epidemia ci tiene lontani, ma in realtà siamo stretti come non mai, e che la catena delle emozioni annienta quella del contagio. Lo racconteremo perché di questo straordinario senso del 'noi' resti traccia e diventi memoria. Quella che vorremmo conservare negli anni a venire".

Tanto materiale, tra tute, mascherine e guanti, è arrivato dalla Colormax, edilizia, industria, falegnameria, fai da te di Andrea Buccella e Matteo Picciotti. L'organizzazione di Arrostiland, Abbruzzo di Morris e la comunità di Vacri, che avrebbe dovuto ospitare l'appuntamento di Pasquetta, hanno donato tute chimiche. Tute sono state donate da Giuseppe Cavuto, titolare dell'azienda Cavuto A&G di Tollo, che fornisce attrezzature per vigneti. 

Il Guantificio abruzzese di Chieti ha donato tute e guanti, l'azienda di trasporti di Chieti La Panoramica ha donato tute, kit per visitatori e guanti sono arrivati da Pasqualone srl di Chieti, guanti e mascherine dagli studi odontoiatrici di Gianni Cialone di Vasto, Roberto Cupaiolo di San Salvo, Rosarita Marchioli di Atessa. 

Infine, il panificio Palmarelli di Chieti ha inviato dei dolci al reparto di Malattie infettive del Santissima Annunziata.

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