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Cronaca

Stop a petardi e botti in città: approvato il regolamento

Il regolamento approvato dalla Commissione Consiliare prevede il divieto di esplodere botti e petardi ad eccezione dei fuochi pirotecnici. Per essere esecutivo dovrà avere l'ok anche dal Consiglio Comunale

La Commissione Consiliare ha approvato il regolamento per il divieto di utilizzo di petardi e botti di ogni genere sul tutto il territorio comunale. Lo annuncia il consigliere proponente Marco Di Paolo, specificando che, per essere definitivo, il dovrà ricevere il via libero del Consiglio Comunale.

Si tratta di un regolamento assolutamente innovativo per l’Abruzzo che tende alla tutela dell’incolumità e della sicurezza urbana, assieme alla prevenzione dei disagi su animali domestici e selvatici.

Prevede sostanzialmente il divieto di esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo ad eccezione dei fuochi pirotecnici figurativi autorizzati dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

“Coloro i quali volessero organizzare spettacoli pirotecnici esclusivamente di tipo luminoso e non esplodente – spiega Di Paolo -, oltre a rivolgersi a personale altamente qualificato e debitamente autorizzato, saranno responsabili delle iniziative intraprese, delle quali dovranno dare comunicazione, almeno dieci giorni prima, sia su cartelli pubblicizzanti, sia sul sito del Comune di Chieti e con quante più forme di comunicazione possibili”.

Se il regolamento dovesse ricevere parere favorevole dal Consiglio Comunale, su tutto il territorio comunale teatino sarà introdotto il divieto del commercio itinerante di qualsiasi artificio o gioco pirotecnico. Invece la vendita negli esercizi commerciali abilitati sarà consentita nel  rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge.

Nella versione attuale il regolamento prevede  che le violazioni siano punite con una sanzione amministrativa che va  dai 150 ai tremila euro.

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