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Distretto Tua trasferito a Brecciarola, Gallucci non si arrende: scatta la diffida

Il proprietario dell'ex deposito bus in via dei Peligni in audizione presso la commissione di vigilanza della Regione

Prosegue la battaglia della famiglia Gallucci, proprietaria del vecchio distretto Tua di via dei Peligni smantellato in anticipo dalla società di trasporto pubblico abruzzese che nei giorni scorsi ha inaugurato iLnuovo distretto a Brecciarola.

La propietà del vecchio immobile ha diffidato la Tua ed è stata ascoltata in audizione pubblica ed in contraddittorio con il presidente della società Giuliante e il suo direttore generale Di Pasquale.

Dinanzi ai componenti della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo l’avvocato Federico Gallucci ha ripercorso la vicenda dello smantellamento anticipato (la scadenza del contratto era a marzo 2023)  del distretto di Tua di proprietà della sua famiglia: dalle pubbliche dichiarazioni relative al pericolo dell’amianto, alla necessità di procedere con la disdetta anticipata del contratto di locazione per esigenze di risparmio, fino ai dinieghi alle legittime richieste di accesso agli atti formulate dallo stesso Gallucci.


“Sono gravissime le dichiarazioni rese pubbliche dal presidente Giuliante e dalla consigliera del cda Bucci in ordine ad un potenziale pericolo legato alla presenza di amianto che avrebbe addirittura “messo a rischio la salute dei lavoratori”, - ha ribadito Federico Gallucci - dichiarazioni immotivatamente allarmistiche poiché il sito è collocato in pieno centro abitato e  pregiudizievoli per la proprietà dal punto di vista del deprezzamento patrimoniale arrecato all’immobile e per la palese difficoltà di riconversione nell’ottica di una futura commerciabilità. Quanto alla ulteriore e parimenti pretestuosa giustificazione relativa al costo eccessivo del contratto di locazione con la famiglia Gallucci, alla commissione sono state fornite una serie di diffide notificate via pec a mezzo delle quali la proprietà si dichiarava  disposta alla ricontrattualizzazione del canone a prezzo molto vantaggioso per l’azienda oppure alla esecuzione a costo zero di ulteriori opere in aggiunta a tutte quelle già eseguite nel quarantennio precedente o ancora alla vendita totale o parziale del sito a prezzo estremamente conveniente per la PA, e, per questo, si chiedeva, ripetutamente, la convocazione urgente di un tavolo tecnico finalizzato a raggiungere un accordo in tal senso. Ma l presidente di Tua – dice ancora l’avvocato - non ha mai dato riscontro a tali richieste e non ha fornito in sede di audizione nessuna giustificazione a tale rifiuto; se avesse incontrato la proprietà, avrebbe potuto mantenere la locazione del vecchio distretto (uno dei maggiori d’Abruzzo con oltre 10.000 metri attrezzati con officina meccanica, sala mensa, uffici, sala ristoro, ecc) allo stesso canone con cui oggi Tua ha affittato il terreno di Central Park, con un enorme risparmio in termini di costi di carburante, di immissioni nocive, di disagio per i lavoratori, di disagio per le condizioni di viabilità legate alla collocazione del nuovo distretto”.

Intanto Tua lunedì scorso ha inaugurato la nuova sede in via Aterno a Brecciarola con un nuovo piazzale di sosta e manovra degli autobus, di proprietà dell’imprenditore teatino Walter Serpellini. Uno spazio in grado di accogliere 30 autobus e 10 autovetture su una superficie di 4500 metri quadrati.

Ma la battaglia della precedente proprietà non si ferma. Dopo la diffida Gallucci ha chiesto una presa di posizione da parte dei vertici regionali, in primis del presidente Marco Marsilio, socio unico della Tua spa,

“al fine di porre un pubblico, concreto, credibile e definitivo chiarimento della vicenda, come il principio della trasparenza dei rapporti tra cittadino e PA (Tua spa è un ente strumentale che utilizza  denaro pubblico)  impone” conclude esprimendo  solidarietà ai lavoratori di Tua “per i disagi che stanno subendo e che apprendo dal comunicato del sindacato Faisa a cura del segretario regionale Lizzi”.
 

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