Cronaca

Disoccupata teatina costretta a prostituirsi

La donna, di cui per ovvie ragioni non sono state divulgate le generalità (compresa l'età), sostava nella zona della Pineta di Pescara, in attesa di clienti occasionali

Una "ordinaria" storia di disagio che deriva dalla crisi economica attualmente imperante. Quella stessa crisi che oggi può portare una donna a prostituirsi perchè bisognosa di soldi, senza altre possibilità di guadagnare denaro se non con la tristissima pratica del meretricio.

E' successo qualche sera fa, quando a Pescara il personale di polizia del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, diretto dal Vice Questore Aggiunto Laura Pratesi, ha effettuato alcuni controlli anti-prostituzione, rintracciando e sanzionando 22 peripatetiche.

Tra di loro c'era anche una disoccupata di Chieti. La donna, di cui per ovvie ragioni non sono state divulgate le generalità (compresa l'età), sostava nella zona della Pineta, in attesa di clienti occasionali, insieme a una ragazza spagnola e a una ventina di romene.

La teatina è stata identificata e multata dagli agenti, ma chissà se questa esperienza riuscirà a portarla via dalla strada in attesa (e nella speranza) di un futuro più roseo.

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