Cronaca Lanciano

Discarica di Cerratina e TMB: parla la Ecolan

Il presidente dell'ex Consorzio Rifiuti Tartaglia: "Non è vero che siamo stati con le mani in mano, abbiamo pronta già da tempo una programmazione sui rifiuti"

La giunta Pupillo attacca, Ecolan risponde. "Non è vero che siamo stati con le mani in mano, avevamo già da tempo una programmazione sui rifiuti ma siamo stati rallentati da Provincia e Regione", ha detto stamane in conferenza stampa il presidente Gianpanfilo Tartaglia, che ha anche invitato chi fa le critiche "a leggere le carte prima di parlare".

Un nodo importante è relativo alla Discarica di Cerratina, che a breve (si parla del 2020) si esaurirà: "Condividiamo le posizioni della minoranza - ha affermato Tartaglia - L'unica mossa ragionevole per il prossimo futuro dovrà essere quella di organizzare ed implementare un servizio di raccolta differenziata, per raggiungere il 65% nel 2012, come da normativa vigente". 

 
E il direttore Sandro Fantini ha aggiunto: "Noi siamo contro gli inceneritori. Puntiamo sulla raccolta differenziata. Oltretutto, allo stato attuale, ci sarebbero i numeri sufficienti per realizzare un solo inceneritore in tutta la regione, e non uno per provincia come qualcuno ha ipotizzato". Tartaglia e Fantini hanno difeso l'operato dell'attuale cda sottolineando che la Ecolan, per salvaguardare sia la discarica che la volumetria, ha bloccato già dal 28 gennaio 2010 il conferimento dei rifiuti extraconsortili. Un mese dopo, la Regione approvò un accordo di programma che evitasse di saturare Cerratina. Per quanto riguarda l'impianto TMB (trattamento meccanico biologico) da 70.000 tonnellate, la cui realizzazione fu decisa dieci anni fa, Fantini ha chiarito che "non è assolutamente un inceneritore" e che il finanziamento ricevuto è pari a 3.500.000 euro.
 
"Solo lo scorso marzo - ha spiegato il direttore - l'Arta ci ha comunicato che il volume residuo della discarica era di appena 19.786 mc al 17.01.2011. Non possiamo fare a meno del supporto della Regione e della Provincia su scelte già ormai da tempo poste alla loro attenzione, ma ad oggi non è stata ancora presa alcuna decisione dalla Regione, tanto che io stesso ho inviato un sollecito pochi giorni fa per avere una risposta". Tartaglia ha poi voluto evidenziare: "Non siamo affatto in uno stato d'emergenza. Continueremo a dire no ai rifiuti extraconsortili, promuoveremo ininterrottamente la raccolta differenziata e la minor produzione di rifiuti e porteremo avanti la programmazione regionale e provinciale".
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