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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Discarica Bussi: "Una tonnellata di veleni al giorno nel fiume: tutti sapevano e tutti tacevano"

L'accusa: già dagli anni '60 nel fiume Tirino sono state sversate tonnellate di sostanze chimiche. Il processo sulla discarica dei veleni è in corso a Chieti

Una tonnellata al giorno di veleni residui della produzione sversati nel fiume Tirino dal sito industriale chimico di Bussi già dagli anni '60. Così recita il passaggio più forte della requisitoria dei pm Annarita Mantini e Giuseppe Bellelli sulla discarica della ex Montedison. Il processo in Corte d'Assise a Chieti è in corso di svolgimento a porte chiuse.

Già nel 1972, ha fatto fatto notare l'accusa, si chiedeva di rimuovere in rifiuti interrati nel sito per il concreto pericolo di inquinamento delle falde acquifere dell'acquedotto 'Giardino' che forniva acqua potabile a tutta la Val Pescara. Tutti sapevano e tutti tacevano, hanno sottolineato ancora dall'accusa, prediligendo il profitto al diritto alla salute dei cittadini.

La discarica della ex Montedison, sequestrata nel marzo del 2007, è arrivata a saturazione nel 1983, mentre nel 1974 era al 75% della capienza.

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