Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Dimensionamento scolastico: chiesto un rinvio

Nel Piano di rete scuole storicamente inserite in determinati Circoli didattici sono state spostate e affiancate ad altre scuole con cui non hanno alcuna affinità. Ma il Sindaco risponde: "L'amministrazione ha rivolto estrema attenzione alla riorganizzazione della rete scolastica"

Nel Piano della Rete Scolastica scuole storicamente inserite in determinati Circoli didattici sono state spostate e affiancate ad altre scuole con cui non hanno alcuna affinità didattica, sociale e logistica. Il sospetto che alla base di questa rimodulazione possano esserci interessi dei singoli dirigenti scolastici è forte.

Dopo l'allarme lanciato dal Rimodulazione plessi scolastici, Di Gregorio (Fds): "Accorpamenti improponibili"
Capogruppo della Federazione della Sinistra
in Consiglio Comunale, Riccardo Di Gregorio,

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sull'argomento oggi interviene anche il Consigliere Comunale di Chieti per Chieti Giovanni Di Paolo, che ha chiesto al presidente di IV Commissione Consiliare Stefano Costa e all’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giampietro, di ritirare il punto all’Odg del Consiglio Comunale di lunedì 19 dicembre per consentire una migliore e più congrua disanima del provvedimento.

Anche Di Paolo giudica scorretto e inusuale il metodo utilizzato per discutere dei provvedimenti, "senza concertazione alcuna, senza pubblicità, senza coinvolgimento dei genitori e dei familiari degli alunni dalla scuola d’infanzia alla scuola media inferiore delle autonomie scolastiche cittadine. Poiché i criteri principali per l’adozione dei nuovi Istituti comprensivi sono numerici e territoriali, non si riesce a comprendere quali siano stati i percorsi mentali che hanno portato a tali definizioni".

Nello specifico il consgliere porta gli esempi delle scuole d’infanzia ed elementari “Cesarii” e “Ravizza”, che si trovano nel cuore della città e da sempre incluse nel I Circolo Didattico, che verrebbero spostate nell’ “Istituto Comprensivo Chieti 2”: questo vuol dire che alunni delle Cesarii sarebbero costretti a iscriversi presso la scuola secondaria di I grado “Vicentini-Modesto della Porta”; inverso il percorso degli alunni delle scuole “Arenazze-Corradi”, che dovrebbero essere iscritti alla secondaria di primo grado “Chiarini-De Lollis”.

"Resta ancora il mistero di come territorialmente sia assimilabile al I Circolo Didattico la Scuola d’infanzia e primaria di Brecciarola e non sia invece stata ricompresa nell’Istituto Comprensivo “Chieti 3” di Chieti scalo" aggiunge Di Paolo - In sede di Commissione l’assessore Giampietro ha dichiarato di aver lasciato la discrezionalità ai dirigenti scolastici e che tale accordo viene fuori da incontri informali intercorsi con gli stessi".

All’assessore si contesta la mancanza di verbali degli incontri da cui risultino i partecipanti e le determinazioni conclusive, per questo è stato chiesto il rinvio del punto all’Odg del Consiglio comunale, assieme a un incontro pubblico con il sindaco e l’assessore all'istruzione, i dirigenti scolastici e i genitori che vorranno partecipare.

LA REPLICA DEL SINDACO

il Sindaco Di Primio, assieme all'assessore Giampietro, fa sapere tramite una nota che "l'amministrazione comunale ha rivolto estrema attenzione alla riorganizzazione della rete scolastica cittadina promuovendo già da tempo incontri con tutti i dirigenti Scolastici durante i quali sono state formulate diverse ipotesi, sfociate in un Protocollo d’intesa ampiamente condiviso. Sono stati incontri sempre costruttivi, al fine di individuare le soluzioni più opportune, improntati alla più ampia disponibilità e con una visione sempre lungimirante nella consapevolezza di giungere a decisioni improcrastinabili. Con le loro dichiarazioni – e questo sì che è grave - i Consiglieri Di Gregorio e Di Paolo gettano discredito non riconoscendo l’assoluta professionalità degli attuali Dirigenti scolastici della Città e il grande lavoro svolto da questa Amministrazione. Il percorso che ci ha condotti oggi alla formulazione del Piano delle Istituzioni scolastiche non vuole essere un punto di arrivo ma un punto di partenza. E’ stato, infatti, istituito un tavolo permanente con l’obiettivo di monitorare costantemente tutte le situazioni inerenti le Scuole". Il sindaco aggiunge anche che l’amministrazione è pertanto disponibile ad apportare, qualora ce ne fosse bisogno, eventuali correttivi.

 

 

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