Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Atessa

Scrissero la "MaFiat": a giudizio due sindacalisti della Sevel di Atessa

Nel 2009 diffamarono Sergio Marchionne sul sito web della Failms. La Fiat si è costituita parte civile. L'udienza si terrà il prossimo 29 ottobre al tribunale di Lanciano

Con l'accusa di diffamazione a mezzo web e successivo volantinaggio con gli articoli scaricati dal sito, sono finiti sotto processo Remo Casalanguida, segretario provinciale della Failms di Chieti, e Giovanni Nerone, dirigente sindacale, in concorso, entrambi dipendenti della Sevel di Atessa.

A denunciarli il Gruppo Fiat dopo che il sito ufficiale della Failms nel settembre 2009 aveva preso di mira, con vari e successivi articoli, l'Ad Sergio Marchionne comparso sul sito sindacale provinciale di Chieti anche con un fotomontaggio in cui indossava coppola e fucile con il titolo "la MaFiat del contrabbando".

Contrasti sindacali sia per la situazione all'interno della Sevel e del Gruppo Fiat, definito corporazione, sia con riferimento a Marchionne quale membro del cda della Philip Morris, del quale si diceva "non ha imparato solo a contrabbandare sigarette ma anche cazzate".

La Fiat si è costituita parte civile per l'offesa al gruppo dirigente ed è patrocinata dallo studio Anfora nell'udienza che si terrà il prossimo 29 ottobre dinanzi al tribunale di Lanciano. I dirigenti sindacali sono difesi dagli avvocati Enrico ed Ernesto Graziani. (Ansa)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scrissero la "MaFiat": a giudizio due sindacalisti della Sevel di Atessa

ChietiToday è in caricamento