Cronaca

Di Labio chiede rimozione componenti comitato coordinamento Via

Dopo la sentenza del Tar che accoglie il ricorso contro l'impianto di trattamento rifiuti della Edilizia Colonnetta a Casalincontrada, il consigliere chiede al sindaco di impegnarsi per la sostituzione dei componenti "per negligenza"

Un ordine del giorno per impegnare il sindaco Umberto Di Primio a chiedere formalmente al presidente della Regione Luciano D’Alfonso di sostituire tutti i componenti del Comitato di coordinamento regionale per la valutazione d’impatto ambientale per negligenza. È la proposta provocatoria del consigliere Gianni Di Labio, capogruppo de Il popolo di Chieti, dopo la sentenza del Tar che ha annullato il giudizio del comitato  a favore dell’impianto di trattamento rifiuti della società Edilizia Colonnetta a Casalincontrada.

Il tribunale amministrativo si è pronunciato ha accolto il ricorso presentato dalla società Fooditalia srl e ad alcuni privati cittadini, motivando fra l’altro che “il giudizio (del comitato di coordinamento regionale che escluse il progetto dalla procedura Via, ndc) è totalmente privo di motivazione in ordine alle valutazioni effettuate in merito”. Si legge ancora nella sentenza che “atti ampiamente discrezionali, come quello in questa sede impugnato, devono necessariamente essere sorretti da un’adeguata motivazione nella quale vengono indicate le ragioni sulla base delle quali è stata effettuata la comparazione tra i benefici dell’opera da un lato e i potenziali impatti pregiudizievoli per l’ambiente, dall’altro”.

Di Labio lancia l’allarme su giudizi che potrebbero compromettere la salute e la qualità della vita degli abruzzesi e per questo chiede di sostituire i componenti del comitato e “di pubblicizzare tale richiesta a tutti i Comuni abruzzesi che vorranno sostenerla”. 

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