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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Torino di Sangro

Derubarono un'anziana nel cortile di casa, denunciate due donne

Qualche settimana fa avevano fermato la donna davanti alla sua abitazione, mostrandosi gentili e cordiali e regalandole dei gioielli di finto oro. Nel salutarla, erano riuscite a sfilarle una collana preziosa. Due delle tre ladre devono rispondere di furto con destrezza in concorso

Qualche settimana fa avevano derubato un’anziana di 73 anni, riuscendo a sfilarle la collana prima che questa potesse rientrare in casa. Oggi due delle tre ladre sono state identificate e denunciate in stato di libertà. Si tratta di due cittadine romene di 20 e 32 anni, entrambe senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine. Devono rispondere di furto con destrezza in concorso.

Le indagini, affidate ai carabinieri di Torino di Sangro, sono scattate dopo la denuncia della vittima, che aveva raccontato di essere stata avvicinata da tre sconosciute nel suo cortile. Le malviventi, con accento straniero, si erano mostrate molto gentili e le avevano fatto complimenti intrattenendosi con lei per qualche minuto. Nel salutarla, però, l’avevano abbracciata riuscendo a sfilarle la collana in oro senza che lei se ne accorgesse. Per non farle sospettare nulla le avevano regalato anche due collane che sembravano d’oro, rivelatesi poi di bigiotteria e senza alcun valore commerciale.

Dalla descrizione dell’anziana i carabinieri sono risaliti all’identità di due ladre, mentre le indagini proseguono per individuare la terza complice. Il trio potrebbe far parte di una banda specializzata in furti simili.

E per scongiurare reati di questo genere, i carabinieri del comando provinciale di Chieti raccomandano ai cittadini di verificare sempre che la porta di casa sia ben chiusa, di non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore, o almeno conservarli in una cassaforte a muro, possibilmente ben nascosta. Prima di uscire dall’abitazione bisogna controllare sempre che tutte le porte e le finestre siano ben chiuse. Chiedere ai vicini di ritirare la posta quando si va via per le vacanze in maniera da non dare l’impressione agli sconosciuti che i proprietari dell’abitazione sono assenti. Non aprire mai il portone o il cancello con l’impianto automatico se non si è sicuri dell’identità della persona che chiede di entrare e prestare sempre molta attenzione agli sconosciuti che, con pretesti di qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, venditori porta a porta) chiedono di poter entrare in casa. I militari ricordano che nessun ente o ufficio invia personale nelle case per riscuotere il pagamento di bollette o versare rimborsi.

Da non sottovalutare, poi, il ripetersi, con una certa frequenza nell’arco della giornata, di telefonate anonime che potrebbero rappresentare un sistema, da parte dei malviventi, per controllare i vostri orari e le vostre abitudini.    

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