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Cronaca

Del Turco a Repubblica: "Ho il cancro, ma devo dimostrare la mia innocenza"

"Vivrò per dimostrare la mia innocenza". Così l'ex Governatore d'Abruzzo dopo la condanna a 9 anni e 6 mesi per tangenti nella sanità provata abruzzese: "Ho preso la stessa condanna di Tortora. Sono innocente"

"Da tre mesi so di avere un tumore, da due sono in chemioterapia". Così rivela a Repubblica Ottaviano Del Turco, intervistato dopo la condanna a 9 anni e 6 mesi per tangenti nella sanità provata abruzzese.

"Domani andrò a Roma a chiedere al professor Mandelli di darmi cinque anni di vita, cinque anni per dimostrare la mia innocenza e riabilitare la giunta della Regione Abruzzo che ho guidato" aggiunge sottolineando che la sua è una condanna senza prove, frutto di "una feroce applicazione del teorema Angelini".

"Ho preso la stessa condanna di Tortora, e questo mi dà sgomento" dice ancora l'ex Governatore. Quanto al suo partito, il Pd, Del Turco parla di abbandono: "Ha così paura dei giudici che non è neppure capace di difendere un suo dirigente innocente".

Del Turco farà ricorso in Appello. Assieme a lui, il tribunale di Pescara ha condannato anche l'ex parlamentare del Pdl Sabatino Aracu a quattro anni; l'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga a nove anni; gli ex assessori regionali Bernardo Mazzocca e Antonio Boschetti, rispettivamente a due anni e quattro anni; l'ex segretario generale dell'ufficio di presidenza della Regione Lamberto Quarta a sei anni e sei mesi; l'ex capogruppo regionale del Pd Camillo Cesarone a nove anni.

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