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Dea di II livello sempre più lontano da Chieti, il Comitato di salute pubblica: "Mancano i protocolli di integrazione con Pescara"

Il Comitato torna a sollecitare la politica e l'università e lancia una petizione. "Al momento - affermano - sembra che tutto vada nella direzione di voler penalizzare il policlinico Santissima Annunziata a vantaggio dell’ospedale Santo Spirito"

Il Comitato civico di salute pubblica di Chieti esorta politica regionale e locale e l’università d’Annunzio a dare una soluzione alla scelta delle determinazioni relative al Dipartimento di Emergenza Accettazione (DEA) di secondo livello. Al momento sembra infatti che tutto vada nella direzione di “voler penalizzare il policlinico Santissima Annunziata di Chieti, a vantaggio dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, mentre erano già stati assunti impegni per una scelta che comprendesse sia il policlinico di Chieti che il presidio ospedaliero di Pescara”. E’ quanto ha ribadito il responsabile Walter Palumbo questa mattina in conferenza stampa assieme agli altri componenti del Comitato teatino che ha denunciato la latitanza delle istituzioni locali e dell’università. “L’obiettivo – ha spiegato Palumbo - è tenere alta l’attenzione su una vicenda che si riteneva venisse affrontata con razionalità e buon senso mentre, come sempre, sta avendo sopravvento il più sfacciato e populista campanilismo, diventato l’arma vincente di quanti hanno a cuore il proprio orticello e non l’interesse della collettività abruzzese”.

Per il Ministero della Salute una struttura funzionale tra Chieti e Pescara va bene a patto che ci siano dei protocolli di integrazione tra i due ospedali che, come sottolinea il Comitato, al momento non ci sono. Questa mattina si è tornati dunque a sollecitare con forza la necessità di avere detti protocolli che impediranno uno squilibrio tra i nosocomi delle due città e il Comitato civico ha lanciato una petizione per impegnare le istituzioni chiamate a dare una soluzione alla scelta nella logica di una effettiva programmazione sanitaria regionale: Regione Abruzzo, università degli Studi “G. d’Annunzio”, Asl Lanciano Vasto Chieti, ASL Pescara, Comune di Chieti, Comune di Pescara, associazioni professionali di medici e operatori sanitari territoriali.

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