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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Daspo dopo Chieti-Messina, gli ultras: "La misura è colma"

Arriva la risposta della tifoseria neroverde dopo i Daspo per Chieti-Messina. In una nota, i gruppi 'Ottantanove mai domi' e 'Muretto laterale' affermano che "la misura è colma"

Non si è fatta attendere la risposta della tifoseria neroverde dopo che quattro tifosi del Chieti sono stati denunciati e sottoposti a Daspo per gli episodi verificatisi in occasione della partita interna con il Messina. In un comunicato, i gruppi 'Ottantanove mai domi' e 'Muretto laterale' affermano che "la misura è colma" e contestano la modalità "spettacolare" con cui la notizia è stata divulgata alla stampa.

"Perquisizioni all’alba, uno spiegamento di forze dell’ordine stile “G8” per un Daspo pretestuoso, eccessivo e ridicolo - si legge nella nota degli ultras - Siamo stati sbattuti di nuovo in prima pagina con tanto di foto e conferenza stampa fondata sul nulla, per una semplice diffida, un provvedimento amministrativo abbinato a denunce che dire inconsistenti è poco. Un’azione mirata a debellare il nostro spirito ribelle, la nostra volontà di non scendere a compromessi con chi dell’abuso e dell’infamia ne fa un mestiere".

'Ottantanove mai domi' e 'Muretto laterale' parlano senza mezze misure di "stato di polizia", sottolineando il fatto che questa condizione "ci porta ad essere soggetti a una repressione senza precedenti in una città, la nostra, fin troppo tranquilla dove gli ultras sono l’unico male da annientare. Ci prendiamo anche questo, a testa alta come sempre fatto, ma la misura - concludono - è davvero colma".

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