Cronaca

Avances ossessive per 11 anni alla collega: giudice finisce sotto processo al Csm

Un giudice del tribunale di Chieti è finito sotto procedimento disciplinare "per aver leso il prestigio dell'ordine giudiziario". I fatti si riferiscono a quando lo stesso operava al foro di Avellino

Un giudice del Tribunale di Chieti, F.R., 46 anni, è finito sotto processo al Csm. Motivo: un "corteggiamento insistente" nei confronti di una collega.

I fatti risalgono a quando lo stesso operava all'interno del foro di Avellino. Secondo l'accusa l'uomo per 11 anni avrebbe "ossessionato" una collega tempestandola di telefonate, fiori, cioccolatini, bigliettini sul parabrezza della sua auto ma, oltre agli espedienti ai quali qualunque cuore innamorato avrebbe fatto ricorso, aveva l'abitudine di pedinarla dentro e fuori il palazzo di giustizia: una volta, mente la 'vittima' rientrava a casa in auto, le tagliò la strada costringendola a una brusca frenata.

"Una condotta costituente reato e lesiva del prestigio dell'ordine giudiziario" si legge nell'atto d'accusa. Per questo il giudice è finito sotto procedimento disciplinare. Il prossimo 18 ottobre dovrà presentarsi davanti alla Sezione disciplinare del Csm.

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