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foto: Jessica D'Alessandro

foto: Jessica D'Alessandro

Crolla il muro di una palazzina a Filippone, strade chiuse, chiesto lo stato di calamità

Danni ingenti del maltempo. Un pezzo di muro di circa dieci metri è crollato davanti alle palazzine Ater di via San Camillo de Lellis

Il nubifragio nella notte tra mercoledì e giovedì ha provocato seri danni in città. Tra i quartieri più colpiti c'è quello di Filippone: qui un pezzo di muro di circa dieci metri è crollato davanti alle palazzine Ater di via San Camillo de Lellis.

I residenti hanno allertato i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'area, impedendone l'accesso. La stessa operazione è stata effettuata nel cortile all'estremità del palazzo che a causa delle crepe rischia anch'esso di crollare.

Una situazione difficile, da monitorare, anche se i condomini si sentono abbandonati.

Città in ginocchio dopo il diluvio

Non va meglio in altre zone della città: sul ponte in via Forlanini il muro di contenimento si è sbricolato, via Carusi è stata chiusa dopo l'esplosione letterale dell'asfalto, dovuta alle bombe d'acqua. Mentre in via Santarelli, a Madonna degli Angeli, la strada sta per sprofondare; qui ieri è stato effettuato un intervento di sistemazione della linea del gas.

Da una prima stima dei danni, effettuata dal Comune, si parla di quasi due milioni di euro. Per questo il sindaco Di Primio ha chiesto alla Regione lo stato di calamità naturale. "Nei prossimi giorni - ha detto - avremo un quadro completo degli interventi di ripristino da effettuare su strade, scuole e sistema idrico e fognario. Inoltre, ho chiesto di aprire anche una procedura per il risarcimento dei privati che hanno subito danni dal maltempo".
 

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