Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Ortona

L'Avis premia 49 donatori nel chietino con le Croci d'oro

Con oltre 15.000 donazioni nel 2011 la provincia di Chieti è la più attiva. Il prossimo 16 giugno a Ortona l'Avis concederà un riconoscimento a quei cittadini che hanno dedicato una vita alla donazione del sangue, superando la soglia delle cento donazioni

Il 14 giugno si celebra la giornata mondiale della donazione sangue, due giorni dopo, l’Avis provinciale di Chieti festeggerà la “giornata dell’orgoglio” delle Croci d’oro, un riconoscimento che verrà concesso a 49 donatori della sezione che negli ultimi quarant’anni hanno donato sangue in maniera costante, tale da consentire la pianificazione di tutte le attività trasfusionali.

Grazie a loro si è contribuito sensibilmente a far fronte anche alle emergenze come il terremoto dell’Aquila o la più recente nevicata. La provincia di Chieti, con oltre 15.000 donazioni annue, è la più attiva in questo senso rispetto alle altre tre abruzzesi messe insieme. Queste persone hanno regalato in silenzio una parte della propria vita, superando la soglia delle cento donazioni. “Grazie a loro possiamo dire che qui nessuno è mai morto per carenza di sangue e mai questo accadrà, ci auguriamo” ha affermato il presidente provinciale Avis Sergio Di Tizio.

Chissà quante file in ospedale, incomprensioni e forse antipatie nei confonti di qualche infermiere, il tutto in silenzio, fedeli alla propria mission e puntuali a quell’appuntamento che per gli uomini si ripete quattro volte l’anno, per le donne almeno due.  

Un grande esempio di altruismo e generosità che verrà premiato sabato mattina nella Sala Eden di Ortona, in via Garibaldi. L’incontro nasce soprattutto allo scopo di diffondere la cultura della donazione, ancora troppo poco nota. L’appuntamento per tutti è dalle 8,30 all’interno del Complesso Sant’Anna.

Le Croci d’oro premiate saranno 49, ovvero 31 cittadini di Ortona, 7 di Chieti, 4 di Guardiagrele, 2 di Francavilla, 2 di Casoli, uno di Atessa uno di Vasto e uno di San Salvo.

E’ proprio Ortona, città in cui più di sessant’anni fa nacque la prima sessione comunale Avis a detenere un primato che non guarda certo al reddito o all’estrazione sociale.  “I donatori sono cittadini  di tutte le categorie – ha ricordato Di Tizio - con in comune una sensibilità alle necessità di chi sta male e una forte volontà di far qualcosa di concreto”. Tra questi anche il vicepresidente della Provincia, Antonio Tavani, presente stamani alla conferenza di presentazione delle Croci d’oro, che verranno consegnate a questi eroi del mantenimento “poiché grazie a loro – ha concluso il presidente provinciale Avis – è stato garantito il diritto alla sopravivenza di tante altre persone: quale società si può definire civile se non garantisce tale diritto? “.

 

LE CROCI D’ORO - I NOMI

Ortona: Alessandro Poeta, Antonina Di Bucchianico, Antonino Seccia, Antonio Di Meo, Antonio Schiazza, Bruno D’Arielli, Bruno Majo, Bruno Scriboni, Elio Giannetti, Emanuele Villante, Gianlorenzo Potena, Gino Silvestri, Giovanni Marzitelli, Giovanni Piccinino, Giovanni Menegatti, Giuseppe Marino, Giuseppe Orlandi, Mario Civitarese, Paolo Moretti, Rinaldo Iormetti, Rocco Di Carlo, Rosario Vitale, Silvio Mistrorigo, Tommaso Battistella, Tommaso Bellicano, Tommaso Capobianco, Tommaso Costanzo, Tommaso Massari, Tommaso Natale, Tommaso Serra, Vittorio Fulgente.

Chieti: Antonio Di Luzio, Costanzo Di Filippo, Francesco Paolo Spadaccini, Franco Palombaro, Franco Zamperini, Rossana Rossetti, Vincenzo Cerritelli.

Guardiagrele: Franco Enzo Franceschini (244 donazioni dal 1996), Giacinto Scioli, Nicola Rocco Di Cocco, Rosa Ricci.

Francavilla al Mare: Giovanni Angelucci e Vito Rossetti.

Casoli: Giulio Giangiulio e Nicola Di Benedetto.

Atessa: Duilio Fornarola.

Vasto: Antonio Vecchio.

San Salvo: Franco Rigoni.

 

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Avis premia 49 donatori nel chietino con le Croci d'oro

ChietiToday è in caricamento