Cronaca

Crac Villa Pini: il processo ad Angelini resta a Chieti

I giudici hanno rifiutato il trasferimento ad altra sede per incompatibilità ambientale, la richiesta di far visionare all'imputato le carte sul fallimento del gruppo e la nomina di un super perito. Prossima udienza ad ottobre

Vincenzo Maria Angelini, il re delle cliniche private abruzzesi, che nel 2008 determinò la caduta della giunta regionale Del Turco, sarà processato per fallimento a Chieti. I giudici del tribunale teatino hanno rigettato le richieste dei suoi avvocati di trasferimento in altra sede per incompatibilità ambientale.

Rifiutati anche la richiesta di ottenere tutti i documenti sul fallimento del gruppo Villa Pini e la nomina di un super perito, che avrebbe dovuto far luce sul fallimento. Angelini e i suoi legali hanno promesso un ricorso in Cassazione perché da sempre chiedono di visionare i documenti sul crac delle cliniche private di famiglia.

Intanto la prossima udienza slitta ad ottobre: tra impegni dei legali e dei giudici, altri processi e i tanti testimoni (20 dell'imputato, 12 della procura) da ascoltare.

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