Cronaca

Screening di massa a Palena dopo l'aumento dei casi positivi tra i più piccoli, la Asl: "Focolaio familiare esteso alla scuola"

Il comune attenzionato negli ultimi giorni dopo l'impennata di contagi, grande la partecipazione allo screening coi tamponi molecolari. Al momento sono 29 i positivi al Covid-19

la fila per i tamponi al drive-in di Palena

Un altro caso di positività al coronavirus è stato registrato ieri a Palena, il piccolo comune montano che da giorni assiste a un’impennata di contagi. Qui è scattato lo screening di massa con i tamponi molecolari che ha visto una grande adesione, anche tra i piccoli scolari del circondario.

Come riferisce il sindaco Caludio D’Emilio, ieri hanno partecipato i bambini della scuola primaria di Palena, i ragazzi della secondaria di primo grado di Lettopalena, i genitori e congiunti, il personale docente e non docente delle scuole di Palena e Lettopalena, gli autisti. Nella giornata di ieri sono stati eseguiti 250 tamponi molecolari da un’équipe del 118 inviata sul posto dal responsabile del servizio Adamo Mancinelli, a distanza di qualche giorno dallo screening con 400 tamponi antigenici.  

Al momento 29 sono i positivi, di cui 11 alunni e 1 insegnante, e 57 persone in quarantena, tra cui 29 in età scolare.

Dalla Asl fanno sapere che è particolarmente colpita la fascia di età fino da 0 a 18 anni, con 16 positivi, seguita da quella 19-50 anni che conta 10 positivi. Solo 3 i contagiati over 50, nessuno tra gli over 70. 

“I nuovi contagi sono partiti da un primo focolaio familiare - spiega Giuseppe Torzi, direttore del Dipartimento - che poi si è esteso alla scuola primaria, particolarmente colpita. Come nostra prassi consolidata, siamo intervenuti per identificare e isolare con tempestività i positivi, così da circoscrivere la diffusione del virus e non penalizzare ulteriormente la comunità locale. Un doveroso ringraziamento al sindaco Claudio D’Emilio, per la collaborazione offerta ai nostri operatori in special modo in questa circostanza”. 

tamponi a palena-2-2

“State collaborando ma non basta ancora, cerchiamo tutti di stare più attenti soprattutto ora che stanno riaprendo, man mano, tutte le attività commerciali.  Alle famiglie, improvvisamente entrate nell'incubo del virus, arrivi la nostra vicinanza e il nostro sostegno” il messaggio del sindaco di Palena, Claudio D'Emilio.

Ma c’è chi, tra i cittadini, chiede di ripristinare maggiori restrizioni all’interno del solo Comune, per non vanificare gli sforzi fatti negli ultimi mesi e non far circolare il virus Palena e in altri piccoli comuni adiacenti.

L’Abruzzo, ricordiamo, è ufficialmente in zona gialla da ieri, salvo alcuni Comuni della provincia dell’Aquila e di Teramo. In provincia di Chieti, al momento, non ci sono zone soggette a maggiori restrizioni.

La situazione epidemiologica di Palena viene costantemente monitorata dal  Dipartimento Prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, che "si riserva un’ulteriore attività diagnostica con test ad ampio raggio alla luce dei risultati dei tamponi eseguiti ieri". 


 

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