menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Non è Coronavirus: il paziente ricoverato a Chieti ha l'influenza

L'esito delle analisi sul campione biologico inviato a Roma ha scongiurato il rischio di contagio. Il direttore della Asl Schael: "Ha funzionato la gestione dell'emergenza"

Non è affetto da Coronavirus il paziente ricoverato all'ospedale di Chieti da ieri. Lo hanno confermato, oggi pomeriggio, i risultati del test effettuato dall'Istituto superiore di Sanità. L’esito è stato comunicato pochi minuti fa a Jacopo Vecchiet, Direttore delle Malattie Infettive, dove l’uomo si trova da ieri pomeriggio. Il rischio era già stato scongiurato durante la notte, con le prime analisi fatte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, ma si attendeva la conferma dal secondo responso. 

Scongiurato, dunque, ogni rischio per il 43enne della provincia di Chieti e per coloro che sono venuti in contatto con lui: i sintomi dipendono da una semplice influenza stagionale. 

La notizia, accolta con grande sollievo, pone fine alle preoccupazioni e all’allarme generate nel capoluogo teatino dopo che era stato reso noto il caso sospetto approdato al Santissima Annunziata. 

“L’allarme è cessato - commenta Thomas Schael, direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti -  e siamo tutti rasserenati dall’esito negativo del test. La nostra azienda si è trovata pronta ad affrontare una possibile emergenza, e l’organizzazione ha funzionato, dando prova di efficienza e assoluta garanzia per la salute pubblica. Desidero ringraziare per l’impegno e la capacità dimostrata tutto il personale e le figure coinvolte, e in particolare il Pronto Soccorso, con il direttore Antonio Iacovella, l’Unità operativa di Malattie Infettive, con il direttore Jacopo Vecchiet, e Arturo DI Girolamo, del Risk management”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È scomparso a 30 anni l'imprenditore della movida Ivan Vaccaro

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento