menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

"Fermo produttivo o scatta la sciopero": la richiesta di Fim, Fiom e Uilm

I sindacati invitano le imprese a bloccarsi, in attesa di conoscere quali attività sono comprese nelle disposizioni dell'ultimo decreto del presidente del Consiglio

Sciopero nei giorni di lunedì 23 e martedì 24 marzo indetto da Fim, Fiom e Uilm, per le imprese che riprenderanno la produzione non essendoci, lamentando i sindacati "le condizioni minime tra le lavoratrici e i lavoratori di serenità e tranquillità per tornare a lavorare".

È la protesta indetta dalle tre sigle sindacali dopo le comunicazioni di sabato sera del premier Giuseppe Conte "in attesa delle necessarie precisazioni attuative del decreto legge". I rappresentanti sindacali ritengono che "le aziende debbano agire per mettere in sicurezza gli impianti ed eventualmente prepararsi per il fermo produttivo". 

Per la fermata generale, imprese e associazioni potranno usare la Cassa integrazione per Covid 19, a eccezione delle "attivita? necessarie per mettere in sicurezza gli impianti ed altre, eventuali inderogabili e documentabili attivita?. Nelle aziende nelle quali non si riscontrera? tale disponibilita?, si agira? con lo sciopero, confermato a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

“Mio padre chiamato per il vaccino un mese dopo il decesso”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento