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Coronavirus: il decalogo per la prevenzione e i numeri da chiamare per i casi sospetti

Nessun contagio da Covid19 in Abruzzo, mentre la Regione ha individuato tre ipotesi di strutture un'eventuale quarantena

Un decalogo di igiene personale e buone norme del vivere civile è quello diffuso dal ministero della Salute per cercare di combattere il contagio dal nuovo Coronavirus, il Covid 19. Eccole indicate qui di seguito.

  1. Lavati spesso le mani
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
  10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

I sintomi di una persona affetta da Coronavirus includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie, che nei casi più gravi possono sfociare in polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, ma va ovviamente precisato che la presenza di tali sintomi non è sempre indice di contagio da Covid19: solo un esame di laboratorio può confermare la diagnosi. Le persone più suscettibili alle forme gravi, come puntualizza il ministero della Salute, sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

Il Covid19 si trasmette principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette, come la saliva (tossendo e starnutendo), contatti diretti personali, le mani (ad esempio toccando con le mani contaminate, non ancora lavate, bocca, naso o occhi). 

Al momento, in Abruzzo non si registrano casi sospetti ed è stato definitivamente scongiurato dai tamponi analizzati in laboratorio il contagio sulla 17enne della provincia di Chieti ricoverata a Vasto: ha una semplice influenza

È importante ricordare che, in caso di sospetti, non ci si deve recare in pronto soccorso o in ospedale, né presentarsi nello studio del medico di famiglia, ma contattarlo telefonicamente per una prima valutazione del caso: sarà questa figura, eventualmente, ad avviare le procedure per il ricovero ospedaliero. Per evitare, infatti, il propagarsi del contagio è fondamentale che il paziente non si rechi da solo (quindi senza alcuna precauzione) nelle sale di attesa e di triage dei pronti soccorso.

Per ogni informazione è a disposizione degli utenti il numero unico nazionale 1500, ma ogni Asl abruzzese, per far fronte al prevedibile aumento di richieste di notizie da parte degli utenti, ha messo a disposizione (oltre ai recapiti delle guardie mediche) anche i seguenti numeri:

  • Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila 118;
  • Asl Lanciano-Vasto-Chieti 800860146;
  • Asl Pescara 3336162872 e 118;
  • Asl Teramo 800090147.

Intanto l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, fa sapere che la Regione ha individuato tre ipotesi di strutture per ospitare, qualora ce ne fosse bisogno, persone in quarantena. Ipotesi che, al momento, non si sta verificando. 

Coronavirus: i numeri da chiamare

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