Cronaca Vasto

Il cordoglio della politica per la morte dell'ex sindaco di Vasto Lapenna, la camera ardente in Comune

Ricordi affettuosi da esponenti della politica e delle istituzioni, che ricordano il suo impegno per la città, ma anche come assessore provinciale e consigliere regionale

Arriva da tutto il mondo della politica e delle istituzioni abruzzesi il cordoglio per la scomparsa, a 68 anni, dell'ex sindaco di Vasto Luciano Lapenna, a causa di una malattia. La camera ardente sarà allestita nella sala consiliare del Comune di Vasto per consentire a tutti di portare l'ultimo saluto: sarà aperta oggi, dalle ore 14 alle 20.

"Di lui - ricorda il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio - rimarrà il ricordo dell'impegno politico che per tanti anni ha profuso per la promozione e la difesa del territorio abruzzese. A nome mio personale e dell'intera giunta porgo le più sentite condoglianze ai familiari".

Un dolore che colpisce anche Gissi, paese natale di Lapenna, che lì era stato anche consigliere comunale; ricorda il sindaco Agostino Chieffo: "Ha svolto la sua attività politica e amministrativa con dignità, impegno, lealtà e profondo senso delle istituzioni. In tutti lascia apprezzato il ricordo di una brava persona, profondamente umana, cordiale, con spiccato senso dell'amicizia. Interprete del sentimento dell'intera comunità cittadina, l'amministrazione comunale di Gissi è vicina al dolore della famiglia e dei tanti che in vita ebbero modo di conoscerlo, di stimarlo e di volergli bene".

Il Partito Democratico abruzzese "si unisce al dolore della famiglia, dei cari, degli amici e dei tanti della nostra comunità che vogliono bene e che hanno apprezzato le doti umane e politiche di Luciano Lapenna. Sindaco di Vasto, consigliere regionale, tanto altro, soprattutto esempio e punto di riferimento, nella vita e nella istituzioni. Ne sentiremo per sempre la mancanza".

Lo saluta come "maestro" l'attuale primo cittadino di Vasto Francesco Menna: "Ciao Luciano, mi mancherai tantissimo. Continueranno ad accompagnarci il tuo sorriso, le tue telefonate, le tue riflessioni, la tua onestà. Hai insegnato tanto a tutti. Ci hai educato alla politica, alla legalità, alla questione morale, ai temi fondamentali della politica. Spero un giorno di incontrarti di nuovo, magari insieme ad altre persone care per stare ancora insieme, per capire se alla fine era giusto così".

Affettuoso il ricordo del sindaco di Lanciano e presidente della Provincia, Mario Pupillo: "Ho sempre ammirato Luciano - racconta - per quel suo modo di porsi. L’eleganza, la capacità di mantenere, anche nelle situazioni più complesse, calma ed equilibrio, la visione strategica delle sue azioni, la sincerità quando una qualsiasi richiesta non poteva essere realizzata. Luciano mi ha sempre aiutato quando ho avuto necessità di consultarmi con chi aveva esperienza e saggezza. Il percorso politico di Luciano è stato esemplare, scalando tutti i gradi della vita amministrativa, dal Comune alla Provincia, alla Regione, alla presidenza regionale dell’Anci, impegni onorati con passione e competenza. Ha affrontato con tenacia sfide improponibili in un periodo in cui il suo partito era confinato all’opposizione e non aveva speranza di governo. Si è formato e cresciuto architettando strategie e percorsi rischiosi. Oltre a queste qualità gli invidiavo il mare della sua splendida città, che ha guidato per 10 anni come sindaco, ed oggi con spirito di servizio nella veste di consigliere comunale. Lui mi consolava con un invito a pranzo, ovviamente con vista sul mare".

Il sindaco Pupillo racconta di aver litigato in vivace con Lapenna, qualche settimana fa: "Sono stato a disagio e dispiaciuto. Dopo una settimana - ammette - l’ho chiamato e non mi ha risposto. Ho pensato che fosse ancora amareggiato e deluso. Dopo qualche minuto mi ha richiamato e dal tono di voce ho capito subito che non mi portava rancore. Gli ho detto 'Lucia’ io ti voglio bene' e lui mi ha risposto 'Pure io' e ci siamo dati l’appuntamento per vederci. Sono contento di quella telefonata che ci ha rassenerati perché da allora non ci siamo più incontrati. Sarebbe stato per me un peso insostenibile. Questo è il più bel ricordo di Luciano che ho voluto rendere pubblico in questa giornata luttuosa. Oggi in questo periodo sociale e politico così complesso, Luciano rappresenta un esempio di come la politica sia coerenza, sacrificio, studio, passione per la sua città e per l’Abruzzo intero. Una lezione di vita che dobbiamo ricordare. Alla sua famiglia e alla città del Vasto un abbraccio forte e le più sentite condoglianze, anche a nome della città di Lanciano. Ciao Luciano, amico mio".

La candidata sindaco Angela Pennetta si dice "attonita" per la scomparsa di Lapenna: "Davvero un dolore
profondo. Ci lascia un uomo e un amministratore dal tratto signorile, capace di accortezze come solo le persone di grande sensibilità sanno avere. L’avvocato Lapenna, forte di una importante carriera, vissuta come missione a servizio dei cittadini anche come consigliere regionale, è stato un politico di spessore, di quelli che chiamiamo 'politici di razza', sempre più rari attorno a noi".

Un ricordo arriva anche dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Pietro Smargiassi: "Un uomo - racconta - che ha segnato la storia politica della città per più di 20 anni e che con grande dignità e riservatezza ha affrontato la malattia lasciando in eredità anche questo ultimo insegnamento. Seppur nelle distanze politiche che ci separano con l’uomo e il Sindaco, il rapporto istituzionale e umano è sempre stato basato sul reciproco rispetto e sul confronto costruttivo. Oggi la città di Vasto e l’intera comunità abruzzese perdono un uomo che ha lavorato tanto per la sua terra. Non sarà dimenticato. Alla famiglia tutta rivolgo le mie più sentite condoglianze, alla signora Bianca un sincero abbraccio".

L'ex presidente della Provincia Tommaso Coletti ricorda l'impegno di Lapenna nella sua giunta e come consigliere regionale: "Di Luciano - dice - ho sempre apprezzato la sua correttezza, la sua passione, il suo attaccamento al territorio e ai cittadini che non gli hanno mai fatto mancare il consenso. Per me è stato un amico e collaboratore prezioso. Abbiamo fatto tante cose insieme per il nostro territorio regionale, provinciale e per la città di Vasto. Mi manchera' la sua amicizia, mi mancheranno i suoi suggerimenti amministratvi, sempre improntati al bene della comunità. Estremamente corretto e rigidamente onesto".

La consigliera regionale Sabrina Bocchino esprime cordoglio anche a nome della Lega Vasto e così ricorda l'ex sindaco della sua città: "Cittadino esemplare da sempre impegnato in battaglie con profondo senso civico e morale, seppur da fronti opposti, è stato un punto di riferimento per i vastesi. Non si è mai risparmiato per insegnare e raccontare, nelle occasioni ufficiali come nella quotidianità, le esperienze della sua lunga carriera politica vissuta nel rispetto delle opinioni di ognuno. Alla moglie Bianca e alla famiglia  giungano le più sentite condoglianze".

Il sindaco di Fossacesia e vice presidente del consiglio nazionale dell'Anci Enrico Di Giuseppantonio, commenta: "Un giorno triste per me. Perdere un amico con il quale pur su posizioni politiche diverse si sono condivise tante battaglie provoca un grande dolore. I nostri percorsi politici - racconta - sono stati diversi ma con lui c'era un rapporto di profonda. Ci univa l'amore e il rispetto della nostra gente, l'idea che la nostra regione dovesse crescere e migliorare. Luciano Lapenna è stato un politico serio e attento, onesto e caparbio nella difesa dei suoi ideali ma sempre leale e aperto al confronto. Un uomo che ha sempre interpretato la politica come strumento per difendere e aiutare la sua gente. Abbiamo condiviso tra l'altro tanti momenti importanti nell' Anci di cui Luciano è stato presidente per l'Abruzzo. Alla sua famiglia e ai cittadini di Vasto esprimo le mie personali condoglianze anche a nome dell'amministrazione comunale e dei cittadini di Fossacesia".

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