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Cronaca

Al Convitto un abbraccio solidale per dire no alla violenza sulle donne

La scuola ha aderito alle iniziative del 25 novembre per contrastare la vioelnza sulle donne: fuori dalle classi, gli alunni si sono abbracciati e hanno osservato un minuto di silenzio

Un abbraccio solidale tra i compagni e un minuto di silenzio per dire no alla violenza sulle donne. E' l'iniziativa scelta dal Convitto Nazionale "G.B. Vico" di Chieti, che ieri, 25 novembre, ha aderito alla proposta della consigliera di partirà regionale Letizia Marinelli. E così alle 12, in adunata i piccoli della scuola primaria lungo il corridoio, in cerchio all’ingresso gli studenti della secondaria di I grado (fuori in cortile la pioggia era incessante), stretti ai propri compagni e alle insegnanti hanno osservato un minuto di silenzio. In sottofondo le note di “Someone like you” di Adele e “Le onde” di Ludovico Einaudi.

Per la prima volta il tema della violenza di genere è entrato nella scuola nel giorno dedicato al suo contrasto. Diversi altri istituti della regione hanno aderito all'iniziativa di sensibilizzazione nei confronti dei propri iscritti, a Chieti però, sembra che solo il Convitto abbia partecipato a questa Giornata.

Gli studenti sono stati preparati ad affrontare l'argomento attraverso laboratori in classe e la proiezione di due cortometraggi a tema: "I panni sporchi si lavano in famiglia", vincitore del Premio settimo Senso 2013 , e "Solo una storia” dell'Istituto Comprensivo di Penne. "E' stata un'occasione per riflettere dentro le scuole - commenta il dirigente scolastico del Convitto, Gabriella Orlando - ci piacerebbe, l'anno prossimo, coinvolgere anche le famiglie degli alunni".

Lo slogan della giornata era "Un abbraccio non soffoca", ed è stata particolarmente bella la risposta degli studenti unita alla loro compostezza.

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