rotate-mobile
Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca

Sono state 153.676 le persone controllate nel 2022 nelle stazioni di Abruzzo, Marche e Umbria: il bilancio della Polfer

Il compartimento polizia ferroviaria Marche Umbria e Abruzzo traccia il bilancio dell'attività svolta nell'ultimo anno

Un totale di 153.676 persone controllate (con un aumento di circa il 20% rispetto al 2021 corrispondente a 24.907 identificati in più), 17 arrestati, 202 indagati e 74 provvedimenti di polizia.
Questo, in estrema sintesi, il primissimo bilancio di fine anno dei controlli eseguiti dalla polizia ferroviaria del compartimento polizia ferroviaria Marche Umbria e Abruzzo.

Numerosi anche i sequestri: 7 armi da taglio, di cui 3 improprie, nonché circa 400 grammi di sostanza stupefacente tra cannabinoidi e modiche quantità di eroina e cocaina.

È stata anche implementata l’attività generale di prevenzione che ha portato a un consistente aumento delle proposte di misure di prevenzione (74 contro le 51 del 2021) avanzate all’autorità di pubblica sicurezza. Durante l’anno sono state impiegate 10.522 pattuglie in stazione e 2.164 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 4.359 convogli ferroviari e predisposti 672 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui treni. Le attività di prevenzione sono state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 43 operazioni organizzate dal servizio polizia ferroviaria in ambito nazionale: 12 “Stazioni Sicure”, finalizzate al contrasto delle attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario; 13 “Rail Safe Day”, per la prevenzione di comportamenti impropri o anomali, spesso causa di investimenti, 12 “Oro Rosso”, per il contrasto dei furti di rame e 2 “Action Week”, finalizzate al potenziamento dei controlli di sicurezza sulle merci pericolose trasportate in ambito ferroviario. L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in 221 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 111 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 44 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Durante lo scorso anno gli agenti della polizia ferroviaria hanno rintracciato 67 minori riaffidati poi alle rispettive famiglie o istituti.Tante le storie a lieto fine e diversi i salvataggi, sia di viaggiatori che non rispettando le regole di comportamento hanno messo a repentaglio la propria incolumità, che di persone colte da malore o aspiranti suicidi. 
Inoltre, allo scopo di evitare il fenomeno dei giochi e sfide sui binari da parte di ragazzi, che avrebbero potuto avere conseguenze tragiche, sono stati organizzati specifici servizi di vigilanza e controllo del territorio. Spesso i giovani ignorano i pericoli presenti nelle stazioni o sui treni, per questo, la polizia ferroviaria è da tempo impegnata nelle scuole per promuovere, in particolare tra gli adolescenti, la cultura della sicurezza individuale in ambito ferroviario. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sono state 153.676 le persone controllate nel 2022 nelle stazioni di Abruzzo, Marche e Umbria: il bilancio della Polfer

ChietiToday è in caricamento