Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Troppo cemento a Chieti e sulla costa, Legambiente: basta fare cassa dal suolo

I dati Istat rielaborati da Legambiente Abruzzo segnalano una situazione critica su tutta la regione, dove la superficie urbanizzata supera i 51.000 ettari, come 85.000 campi di calcio

San Salvo, Francavilla e San Giovanni Teatino sono i comuni della provincia che assieme a Chieti hanno la maggior parte di superficie urbanizzata. Secondo i dati Istat 2011 elaborati da Legambiente lo stato dell’uso del suolo in Abruzzo è particolarmente critico. La media regionale di cementificazione è del 4,74%, con un tasso di crescita del 9% negli ultimi dieci anni, superiore alla Lombardia (8%) e al Veneto (7,3%).

CITTA’ In questo quadro, la maglia nera spetta alla città di Pescara, con una superficie urbanizzata pari al 77,36%.

A Chieti la stessa è del 26,68%. Mentre a Teramo e L’Aquila il cemento occupa rispettivamente l’8,82% e il 7,99% dello spazio.

Chieti è la nona città abruzzese per superficie urbanizzata con 1.589,56 ettari. La precedono, a livello provinciale, San Salvo (al quinto posto) con il 35,4% di urbanizzazione su una superficie comunale di 1.969,99 ettari; Francavilla al mare (31,40%) e San Giovanni Teatino (31,03%).

COSTA Per Legambiente sono proprio i comuni costieri a essere messi peggio: il 13,40% della costa chietina è urbanizzata, la costa pescarese lo è per il 35,07% e quella teramana per il 24,29%.

PROVINCE Per quanto concerne le province, infine, quella di Chieti rappresenta la terza più urbanizzata con il 5,88% (15.200 ettari), la prima è quella di Pescara con il 7% del territorio interessato e un totale di 8.600 ettari, la seconda è la provincia di Teramo con il 6,10% (11.900 ettari),  chiude la provincia dell’Aquila con il 3,08% (15.500 ettari).

“I dati sono sottostimati – precisa Luzio Nelli della segreteria regionale di Legambiente - in quanto l’Istat ha tralasciato le strade e le autostrade, gli aeroporti e le aree militari. Il consumo di suolo in Abruzzo va arrestato: la superficie urbanizzata supera i 51.000 ettari, pari a 85.000 campi di calcio”. Occorre ricordare che in Abruzzo 178 Comuni sono a rischio idrogeologico e che 35.000 edifici sono stati costruiti in aree ad elevato rischio.

LA LEGGE ‘SALVA SUOLI’ Il ministro Catania ha depositato in Parlamento la proposta di legge “salva suoli”, nel tentativo di porre freno ai tentativi di speculazione e cementificazione dei suoli agricoli. Un’iniziativa che incontra il benestare di Legambiente.

“Per la prima volta il suolo viene classificato quale bene comune e risorsa non rinnovabile – dichiara Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo – La proposta di legge, inoltre, introduce il divieto per i comuni di utilizzare le risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione per la copertura delle spese correnti; una soluzione che disinnesca il meccanismo del fare cassa cementificando il territorio”.

La proposta del ministro Catania, sostenuta dal Governo e dalle Regioni, è ora all’esame del Parlamento che ha ancora i tempi necessari per convertirla in legge e renderla efficace.

Quali sono i comuni meno urbanizzati nel chietino? Monteferrante (0,39%), Civitaluparella (0,55) e Carpineto Sinello (0,68%).

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