Cronaca

Lavoratori Consac in stato di agitazione: disservizi alla differenziata nel chietino

Presidente del Consorzio dei Rifiuti del chietino, Adamo Carulli, invita i sedici Comuni interessati alla collaborazione. Venerdì è previsto un incontro col Prefetto

Lo stato di agitazione promosso dai lavoratori Consac rischia di creare diversi disagi nella raccolta differenziata dei rifiuti nei comuni di Ari, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalincontrada, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Miglianico, Pretoro, Rapino, Ripa Teatina, Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina, Tollo, Vacri e Villamagna

Il Presidente del Consorzio dei Rifiuti del chietino, Adamo Carulli, in queste ore sta invitando i cittadini a collaborare e comprendere gli evidenti disagi. “Consorzio e Consac stanno lavorando sui Comuni per ottenere la necessaria liquidità economica per onorare ai lavoratori Consac il pagamento almeno dello stipendio di ottobre – spiega in una nota stampa - I tagli agli Enti locali da parte dello Stato centrale, la situazione di sofferenza economica che stiamo vivendo e la tempistica, non ottimale, nel  riscuotere i canoni IMU da parte dei Comuni, stanno determinando notevoli problemi alla società di gestione Consac, ai lavoratori addetti e alle loro famiglie e a tutte le utenze del territorio”.

Del caso si sta occupando direttamente il Prefetto della Provincia di Chieti. Venerdì mattina è previsto un incontro a Chieti per trovare una soluzione a questo blocco.

“Per consentire ai lavoratori di ottenere ciò che è dovuto – sottolinea Carulli - tutti i Comuni devono assolvere al pagamento delle fatture già scadute da tempo. Posso garantire che non vi è una cattiva volontà da parte dei Sindaci e delle Amministrazioni. Si sta verificando un blocco determinatosi da mancanza di liquidità economica, intervenuta a fine anno con scadenze di cassa e mancato introito IMU, nell'immediato. Tale situazione dovrebbe sbloccarsi a ridosso della fine dell'anno”.

La nota del presidente del Consorzio si conclude così: “Mi auguro che i Comuni possano assolvere, il prima possibile, al pagamento dei servizi ottenuti e che i lavoratori possano ricevere, tra qualche giorno, l'auspicato salario invito tutti i protagonisti di questa spiacevole vicenda ad adoperarsi per uscire dall'emergenza nel più breve tempo possibile”.

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