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Aggredì carabinieri e polizia dopo la fuga dal centro d'accoglienza, condannato

6 anni e 8 mesi di carcere Isaac Tabiri Jaw, 29 anni, del Ghana, che lo scorso settembre scatenò il panico alla stazione di Fossacesia

Condannato a 6 anni e 8 mesi di carcere Isaac Tabiri Jaw, 29 anni, del Ghana, che lo scorso settembre scatenò il panico a Fossacesia, dopo aver aggredito carabinieri e vigili urbani, che dovettero sparargli alle gambe per fermarlo. L'uomo è stato giudicato con rito abbreviato dal gip del tribunale di Lanciano Marina Valente. Il pm Andrea Papalia aveva chiesto 8 anni e 6 mesi di reclusione.

Sette mesi fa, il giovane era ospite del centro di accoglienza camping Sangro, a Torino di Sangro. Si allontanò dall'edificio, incamminandosi sulla statale, portando con sè alcuni coltelli e una finta cintura esplosiva. Alcuni passanti lo notarono, segnalando il fatto ai carabinieri, che riuscirono a raggiungerlo e bloccarlo in una stradina nei pressi della stazione. 

Ma il ghanese cercò di reesistere, danneggiò le auto di servizio e riuscì a sfilare la pistola d'ordinanza a un maresciallo dei carabinieri, puntando la Beretta contro i militari. Si scatenò il parapiglia e in quei momenti concitati anche un carabiniere rimaste ferito di striscio.

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